Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00028 presentata da STEFANI STEFANO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960606

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in occasione delle elezioni politiche del 21 aprile 1996 in Veneto e' stata presentata una lista denominata "Unione Nord Est"; tale lista ha presentato un simbolo che e' la servile imitazione dei simboli gia' adoperati dalla Lega Nord, in generale, e, in particolare, dalla Lega Veneta; risulta all'interrogante che, in concreto, parecchi elettori hanno confuso i due simboli; il decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sanziona tale comportamento; in ogni caso, anche ed a prescindere da espressa previsione di legge, il comportamento di proporre un simbolo che e' la servile imitazione di un altro e' ormai diffuso costume, che appare tollerato con conseguenti gravi responsabilita' (si pensi, ad esempio alla lista "Lega Vento del Nord" presentata per le ultime consultazioni amministrative di Torino, che ha generato in concreto una grossa confusione dell'elettorato, come dimostrato a seguito della verifica ordinata dal TAR -: quali provvedimenti abbiano preso i prefetti competenti per le circoscrizioni ove si e' verificato il caso de quo; quali provvedimenti intendera' adottare per evitare il ripetersi del fenomeno; se risulti al Governo che sia iniziato un procedimento penale per sanzionare tali fatti e, in caso positivo, quale ne sia lo stato; quali provvedimenti il Governo intenda prendere per ristabilire un clima di serenita' nell'attivita' elettorale, che non tollera alcun abuso. (3-00028)





 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.