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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00825 presentata da MENIA ROBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606

Al Ministro della pubblica istruzione e dell'universita' e della ricerca scientifica. - Per sapere - premesso che: il Conservatorio G. Tartini di Trieste e' privo da molti mesi del consiglio d'amministrazione a causa della mancata nomina, da parte del Ministro della pubblica istruzione, del nuovo presidente e dei membri del consiglio stesso, nonostante le ripetute sollecitazioni effettuate in tal senso e si trova privo dell'unico organo legittimato a rendere operativi i necessari e urgenti progetti di sviluppo e ripresa; e' retto da un direttore incaricato dimissionario, che si limita a garantire l'ordinaria amministrazione, mentre pare che il ministero della pubblica istruzione abbia "congelato" le dimissioni senza che siano chiare le prospettive per il futuro e bloccando di fatto ogni iniziativa dell'Istituto che non rientri nella piu' abitudinaria e inerziale attivita' di funzionamento dello stesso; e' privo da troppi mesi del proprio unico direttore amministrativo; la legge prevede che ad ogni conservatorio ne siano assegnati due: il secondo non e' mai stato nominato, e il Ministero della pubblica istruzione non ha provveduto neppure a una forma di supplenza del primo, paralizzando in tal modo tutta l'attivita' amministrativa di un certo rilievo dell'istituto; e' da troppi anni privo del previsto personale amministrativo e ausiliario (due sono gli impiegati stabili sui cinque previsti, sei gli ausiliari stabili sui sedici previsti), oberati da un carico di lavoro sempre maggiore in una scuola dalle caratteristiche fortemente atipiche; a seguito di una convenzione stipulata tra Stato e comune di Trieste per l'assegnazione del palazzo Rittmeyer (di proprieta' del comune) a sede del conservatorio, e' da dodici anni coinvolto in lavori di ristrutturazione non ancora terminati, ed e' stato dotato di una nuovissima sala che, non essendo agibile per pubbliche esecuzioni, lo priva di una dei mezzi essenziali di apertura verso il mondo esterno a danno dei docenti, degli allievi e della intera citta'; la biblioteca del conservatorio, dotata di 15.000 libri tra i quali volumi di pregio per antichita' e rarita', tra le piu' importanti della regione Friuli-Venezia Giulia, e' lasciata totalmente priva di personale che possa coadiuvare l'opera dell'unico bibliotecario: pur essendo per legge una biblioteca aperta al pubblico, risulta quindi prevalentemente chiusa; quali motivi abbiano condotto alla attuale situazione di totale gravissimo abbandono amministrativo in cui versa il conservatorio di musica G. Tartini di Trieste, istituzione di alta cultura e uno dei conservatori storici del paese; in particolare, quali cause abbiano impedito sino ad oggi di provvedere, secondo criteri di trasparenza, al sollecito insediamento del nuovo consiglio di amministrazione, alla rapida sostituzione a termini di legge del capo di istituto dimissionario e ad una supplenza ancorche' temporanea del direttore amministrativo, e se il ministro interrogato intenda dare un decisivo impulso ad una positiva, improcrastinabile e rapida soluzione degli stessi; quale soluzione definitiva voglia dare al grave ed urgente problema dell'insufficienza degli organici del personale amministrativo, tecnico e ausiliario dei conservatori di musica, ivi compresi gli addetti alle biblioteche degli stessi; se corrisponda a verita' che la sala grande del conservatorio e' stata pensata, progettata e realizzata solo come sala prove e non come sala esecuzioni, prevedendone l'accesso solo al personale e agli studenti del conservatorio e non a un pubblico esterno, e, in caso affermativo, se tale progetto abbia avuto o meno l'avallo delle autorita' scolastiche, visto che le esibizioni degli allievi dell'istituto per legge, fanno parte integrante dell'attivita' didattica del conservatorio; e sulla base di quali criteri questa sala, se inidonea a esecuzioni pubbliche, sia stata dotata di un nuovo organo a canne del costo di centinaia di milioni e di una pedana di decine di milioni. (4-00825)

Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto indicata, si premette che la situazione del Conservatorio di musica "G. Tartini" di Trieste e' ben nota a questo Ministero che, nei limiti delle proprie attribuzioni istituzionali, non manca di adoperarsi per consentire il corretto funzionamento della predetta, come di altre istituzioni similari. Si desidera, intanto, assicurare che il Consiglio di amministrazione del Conservatorio in parola e' stato rinnovato con decreto ministeriale del 14 maggio 1996 e che i relativi componenti sono l'avv. Mario Diego (presidente), il dott. Adolfo Steindler (rappresentante di questo Ministero) e il Direttore pro-tempore; con successivo decreto ministeriale del 5 giugno 1996, il predetto organo e' stato integrato con i nominativi dei docenti e dei rappresentanti del Comune di Trieste. Si aggiunge inoltre che, con circolare telegrafica n. 145, prot. 1999, dell'11.4.1996, questo Ministero ha prorogato gli incarichi di direzione dello stesso Conservatorio per l'anno scolastico 1996/1997, dopo che, nel corso di un colloquio intervenuto tra il capo del competente Ispettorato dell'amministrazione centraie ed il direttore dimissionario, erano stati chiariti i motivi di doglianza da parte di quest'ultimo ed appianati i problemi che lo avevano indotto alle dimissioni. Quanto poi alla situazione del personale ATA si chiarisce anzitutto che il direttore amministrativo, dott. ssa Antonella Mancini, e' stato assente dal servizio per giustificati, gravi motivi di salute prima e per, l'applicazione della legge 1204 del 1971 poi. Nello specificare che non e' prevista da alcuna norma la possibilita' di conferire supplenze, ne' annuali ne' temporanee, nel ruolo dei direttori amministrativi, si ritiene che la carenza di organico del suddetto personale verra' sanata con l'immissione in ruolo dei vincitori del concorso a 41 posti di direttore amministrativo, la cui procedura concorsuale si e' di recente conclusa. Relativamente al personale ATA IV qualifica funzionale, si ritiene che la situazione andra' gradualmente normalizzandosi con l'applicazione dell'articolo 55 del Contratto collettivo di lavoro del comparto scuole, le cui disposizioni in materia di mobilita' sono state recepite nell'ordinanza dei trasferimenti, gia' a decorrere dall'a.s. 1996/1997. Per quanto attiene, infine, alla ristrutturazione del Palazzo Rittmeyer, sede del Conservatorio, dagli elementi informativi acquisiti risulta che i locali restaurati di detto edificio sono stati consegnati in data 22 marzo 1994 dalla competente amministrazione comunale, pur permanendo alcuni lavori di riassetto che, tuttavia, non ostacolano il normale svolgimento dell'attivita' didattica. L' ispettorato per l'istruzione artistica di questo Ministero resta, ad ogni modo, impegnato a vigilare affinche' i predetti lavori siano portati presto a compimento. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.



 
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