Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00821 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: esiste una situazione veramente paradossale, che continua a bloccare, senza motivo alcuno, l'apertura del complesso sistema di strade dell'asse interurbano di Bergamo con epicentro Seriate-Cassinone. Un groviglio di rampe, svincoli, carreggiate, una grande opera ultimata ma non aperta, anzi bloccata dall'Azienda nazionale autonoma delle strade, che crea un intollerabile disagio per i cittadini di Seriate che, proprio a causa di questa "fermata", patiscono un elevato inquinamento acustico e da smog, mentre diviene sempre piu' incomprensibile il comportamento dell'Anas; vi sono persino affermazioni, da parte di dirigenti Anas, pubblicate sulla stampa, ove si afferma che questo rinvio, che ormai continua da tempo, avrebbe come motivazione incredibile quella di attendere che personaggi di altissimo rango istituzionale debbano venire alla solenne inaugurazione. In Italia tutto capita e si puo' arrivare a pensare persino in questi termini: si danneggia incredibilmente la viabilita' e una soluzione tanto richiesta e necessaria per i cittadini, perche' manca la coreografia di alto livello per tagliare il nastro -: intenda far luce sulla "storia", certamente da prima Repubblica, ma soprattutto disporre che l'Anas provveda immediatamente all'apertura del complesso stradale senza ulteriori danni per la popolazione. (4-00821)

In risposta all'interrogazione in oggetto, l'Ente Nazionale per le Strade (A.N.A.S.), comunica che e' stato riaperto al traffico in data 20 giugno u.s., il II lotto dell'asse interurbano di Bergamo, Orio al Serio, Cassinone di Seriate. Il Ministro dei lavori pubblici: Di Pietro.



 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.