Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00815 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606
Al Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: la caccia ai falsi invalidi ha inspiegabilmente coinvolto il signor Iele Lorenzini, che 26 anni fa, per via di un incidente stradale che gli causo' la paralisi agli arti inferiori e la perenne condanna alla sedia a rotelle, venne dichiarato invalido al 100 per cento; al signor Iele Lorenzini, un quarantottenne che abita con la mamma di 80 anni in via borgo Capanne 61, a Granaglione (BO), il Ministero del tesoro ha comunicato la sospensione cautelativa del pagamento della indennita' di accompagnamento che percepiva mensilmente nella misura di lire 720.000; nella lettera inviata dal Ministero al diretto interessato ed alla prefettura bolognese, contemporaneamente invitata ad interrompere la erogazione nella attesa della conclusione del procedimento, era detto testualmente: "il nominato in oggetto, sottoposto ad accertamenti sanitari in data 25 ottobre 1995 presso la commissione medica periferica per le pensioni di guerra ed invalidi civili di Bologna, e' risultato non piu' in possesso dei requisiti sanitari per continuare ad avvalersi dell'indennita' di accompagnamento; invalidita' accertata al 100 per cento"; la clamorosa comunicazione ha gettato nello sconcerto il signor Iele Lorenzini, che proprio in questo periodo e' costretto prono a letto per i postumi dell'ennesimo intervento di chirurgia plastica al quale e' stato sottoposto per l'eliminazione delle ricorrenti piaghe da decubito; il signor Iele Lorezini e' stato peraltro colpito negli ultimi anni da ben tre infarti: ci si trova di fronte ad un caso incredibile ed assurdo, anche perche' l'interessato e' stato addirittura invitato a compilare un modulo di autodenuncia per evitargli di dover restituire i ratei pregressi; il professor Marcello Bignami, presidente provinciale di Alleanza Nazionale di Bologna, ha immediatamente dato disposizione all'ufficio legale del partito di mettersi gratuitamente a disposizione dell'interessato per proporre le azioni legali del caso -: quale sia il pensiero in merito del Ministro in indirizzo e se non ritenga di disporre con assoluta urgenza una inchiesta al fine di accertare come possa essere maturata l'assurda decisione di togliere l'indennita' ad un invalido sulla sedia a rotelle da ventisei anni, individuandone le relative responsabilita' e disponendo comunque la immediata revoca del provvedimento inspiegabilmente ed assurdamente adottato. (4-00815)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, concernente la sospensione cautelativa dell'indennita' di accompagnamento al Signor Iele Lorenzini. Al riguardo, si fa presente che il Signor Lorenzini, sottoposto a visita di verifica in data 25 ottobre 1995, e' stato riconosciuto invalido al 100, senza diritto all' indennita' di accompagnamento. A seguito di tale controllo, l'interessato, peraltro, non ha esercitato il diritto all'opzione di rinuncia disciplinato dall'articolo 11, comma 4, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 e, quindi, il relativo fascicolo e' stato sottoposto all'esame della Commissione medica superiore e di invalidita' civile, la quale, in difformita' alla proposta formulata dai medici verificatori, ha confermato la percentuale di invalidita' nella misura pari al 100 ed il diritto all'indennita' di accompagnamento. In relazione a tale ultimo parere, in data 16 luglio 1996, e' stata inviata alla Prefettura di Bologna comunicazione di conferma del trattamento gia' goduto dal sig. Lorenzini, nonche' di ripristino dell'indennita' di accompagnamento, sospesa, in via cautelativa, in attesa della conclusione del procedimento avviato ai sensi del citato articolo 11, comma 4, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Pennacchi.