Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00838 presentata da PORCU CARMELO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: la soppressione del distretto militare di Sassari, settore leva e reclutamento, e' ormai diventata operativa; tale decisione rende ancora piu' marcata la crisi del territorio sassarese, gia' pesantemente colpito sul piano sociale ed economico; il distretto militare di Sassari garantiva il disbrigo di oltre trentamila pratiche all'anno, con le visite mediche dei genitori invalidi di coloro che aspiravano ad ottenere l'esonero dal servizio di leva; la soppressione del distretto militare comporta notevolissimi disagi per tutta l'utenza, visto che il distretto militare di Cagliari non e' in grado di gestire al meglio il lavoro svolto sinora dal distretto militare di Sassari; nel complesso, la chiusura del distretto militare di Sassari non comporta nessun reale risparmio finanziario, visto che il personale gia' occupato rimarra' in servizio, mentre, per quanto riguarda il distretto militare di Cagliari, si dovra' provvedere ad un ulteriore aumento del personale militare da destinare a tale servizio; quali iniziative necessarie ed urgenti intenda adottare al fine di ripristinare immediatamente il distretto militare di Sassari, la cui soppressione, lungi dal provocare benefici economici, crea notevoli disagi e penalizza pesantemente tutta la popolazione del centro-nord della Sardegna. (4-00838)
Questo Ministero fin dal 1989 ha avviato un progetto di revisione in senso riduttivo dell'organizzazione territoriale della leva, del reclutamento e della selezione, sia per la continua diminuzione del gettito delle classi di leva sia per utilizzare al meglio le scarse risorse disponibili realizzando tutte le possibili economie di personale e di costi gestionali. Tale progetto di revisione ha successivamente trovato piena corrispondenza nel "Nuovo Modello di Difesa" che delinea la nuova configurazione dello strumento militare terrestre. In pratica, il progetto ha previsto la chiusura di tutti i Distretti Militari con funzioni ridotte, limitate cioe' ad attivita' certificativa ed informativa, da svolgere in via epistolare, e la concentrazione dell'attivita' selettiva (visite mediche e attitudinali) in un numero ridotto di Distretti, a livello regionale e dislocati per quanto possibile in vicinanza di Ospedali Militari, con un bacino di utenza di circa 20.000 reclutandi/anno, valutato come volume ideale in termini di costo/efficacia per un Distretto Militare a funzioni complete. In tale quadro di situazione si e' collocata la chiusura - avvenuta il 15 luglio u.s. - del Distretto Militare di Sassari che gia' da tempo svolgeva funzioni ridotte ed aveva un bacino di utenza di soli 3.630 reclutandi/anno. Il provvedimento di soppressione ha consentito un risparmio annuo stimabile in termini finanziari in alcune centinaia di milioni per la riduzione di uffici non indispensabili, con un importante recupero di risorse di personale che e' stato piu' utilmente reimpiegato, di concerto con le Organizzazioni sindacali, presso Enti dell'Esercito e in altre Amministrazioni dello stesso Comune o comunque in ambito regionale. La soppressione del Distretto non rechera' particolari disagi alle comunita' locali atteso che, per quanto attiene alle operazioni di leva/selezione, da svolgersi presso il Distretto di Cagliari, esse avvengono una sola volta nella vita dei giovani sassaresi con spese a totale carico della Difesa, mentre per quanto riguarda il disbrigo delle varie pratiche (domande, concorsi, richieste di documentazione a fini pensionistici, etc.) queste potranno essere espletate per posta, senza che gli interessati debbano recarsi a Cagliari. In ogni caso, per venire incontro alle esigenze informative dei cittadini, contestualmente alla soppressione del Distretto Militare in parola e' stato costituito, presso il Nucleo stralcio dello stesso Distretto, un Nucleo informativo destinato a trasferirsi presso l'Amministrazione comunale, che, al riguardo, si e' espressa favorevolmente. Tale Nucleo opera con personale civile della Difesa in possesso di adeguata esperienza nei settori della leva, del reclutamento e della matricola. In relazione a quanto sopra rappresentato, la richiesta di ripristinare il Distretto Militare di Sassari non trova possibilita' di accoglimento, anche nella considerazione che costituirebbe una immotivata sperequazione nei confronti di altri Distretti gia' soppressi e vanificherebbe in parte gli sforzi sinora compiuti dall'Amministrazione della Difesa per razionalizzare il settore leva, reclutamento e selezione. Il Ministro della difesa: Andreatta.