Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00845 presentata da PASETTO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: da anni ed anni deve essere completata la strada statale denominata "transpolesana", che collega la citta' di Rovigo alla citta' di Verona, e nel progetto finale dovrebbe congiungere la citta' scaligera al mare Adriatico; in particolare, nel tratto della predetta strada verso Campagnola di Zevio - Verona, l'Azienda nazionale autonoma delle strade ha stanziato circa sessanta miliardi per il completamento dell'arteria, ed i relativi lavori dovrebbero partire proprio in questi giorni, iniziando nella zona industriale del comune di S. Giovanni Lupatolo (Vr); giunge dagli enti interessati a tale opera la segnalazione della necessita' di apportare alcune modifiche, che renderebbero tale opera pubblica piu' consona alle esigenze territoriali dell'area; in particolare le soluzioni individuate sono due: a) applicazione della normativa in vigore (legge n. 109 del 12 febbraio 1994 e successive modificazioni; legge n. 447 del 26 ottobre 1995), che contengono la possibilita' di una perizia di variante - avversata dall'Enas - ed una precisa salvaguardia della tutela del territorio; b) intervento finanziario degli enti quali: il comune di S. Giovanni Lupatolo, l'amministrazione provinciale di Verona, la regione Veneto e l'Ente nazionale autonomo delle strade -: se non intenda, previo magari un sopralluogo del Ministro stesso in loco, dar corso a tali modifiche e nei tempi piu' brevi possibili. (4-00845)

Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si informa quanto di seguito. Con lettera del 12 giugno e 10 settembre 96 sono state richieste all'ANAS le informazioni indispensabili per la dovuta risposta. Preso atto del mancato inoltro delle informazioni richieste e in considerazione: dell'obbligo dell'ANAS di fornire a questo Ministero tutte le informazioni richieste; delle disposizioni dei regolamenti parlamentari in materia; della rilevanza per l'interesse collettivo attribuita al fatto dal Parlamentare interrogante e condivisa; dei poteri di vigilanza del Ministero sull'ANAS di cui all'articolo 1, comma 4 del D.Leg.vo del 26.2.94 n. 143 questo Ministero ha incaricato con lettera in data 25.9.96 l'ufficio competente di procedere all'accertamento diretto presso l'ANAS ed eventualmente in loco dei fatti evidenziati nell'atto ispettivo. Con nota n. 1094 del 24.10.96, a disposizione del Parlamentare interrogante, l'ANAS ha fornito le informazioni richieste. Con tale nota l'ANAS informa che, in merito alla necessita' di apportare alcune modifiche al progetto iniziale nel tratto Campagnola di Zevio-Verona, l'Ente ha accettato le richieste aggiuntive fatte dal Comune di S. Giovanni Lupatoto, non previste nel progetto principale al punto da predisporre le opere in corso atte a ricevere quanto richiesto con un successivo appalto in quanto tali opere, anche se migliorative, non possono trovare riscontro in lavori suppletivi da commissionare all'attuale impresa appaltatrice ed esecutrice del Lotto. Il Compartimento di Venezia ha anche manifestato la volonta' di collaborare con il Comune di S. Giovanni Lupatoto (VR) restituendo in data 25.07.96 con nota 20204 al suddetto Comune una "lettera di intenti" nel merito delle integrazioni o variazioni delle opere gia' previste che stabilisce i finanziamenti in quota parte tra Regione-Provincia di Verona-Comune di S. Giovanni Lupatoto e ANAS. Questo Ministro, avendo ritenuto esaustive le informazioni di cui alla citata nota dell'ANAS in relazione alla problematica evidenziata nell'interrogazione, ha disposto la sospensione del riportato accertamento. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.



 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.