Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00861 presentata da CAPPELLA MICHELE RENATO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960606

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: in data 29 maggio 1996 dei funzionari del compartimento delle Ferrovie di Palermo hanno comunicato ai dipendenti l'imminente chiusura dei locali Ferrottel di Caltagirone, con la conseguente interruzione di un importante servizio per il personale dipendente, costretto altrimenti a rivolgersi a strutture alberghiere private, con aggravio economico conseguente per l'Ente; a determinare questo provvedimento sarebbe una opinabile valutazione del costo di riparazione dell'impianto di riscaldamento dei locali che comporterebbe, tra l'altro, la dismissione e l'abbandono di un intero immobile, patrimonio dell'ente, completamente ristrutturato due anni addietro; il personale dipendente si troverebbe di fatto posto in condizioni di trasferimento, che accentuerebbe le situazioni di disagio; tale decisione, se portata avanti, confermerebbe una gia' chiara volonta' negativa di smantellamento di una tratta ferroviaria importantissima per utenti e operatori economici di una area quale quella inerente la direttrice Catania-Caltagirone-Gela -: se non ritenga intervenire tempestivamente per evitare la paventata chiusura dei locali Ferrottel di Caltagirone e per verificare le reali necessita' di quelle strutture al fine di migliorarne i servizi rivolti al personale ed agli utenti; se non consideri necessario, anche attraverso singoli atti, rivedere, alla luce dei parametri assolutamente positivi, le scelte di politica ferroviaria riguardanti la tratta Catania-Caltagirone-Gela che ne evitino il depotenziamento o addirittura la chiusura, nel contesto piu' ampio di un rilancio della politica dei trasporti nel Mezzogiorno e in Sicilia. (4-00861)

La Societa' Ferrovie dello Stato S.p.A. riferisce che non risulta ci sia stata alcuna comunicazione da parte di propri funzionari relativa alla chiusura del Ferrotel di Caltagirone. Tale provvedimento e' in atto inesistente e, conseguentemente, nessuna procedura e' stata in tal senso attivata. La paventata ipotesi di dismissione della struttura in questione potrebbe essere presa in considerazione dalla Societa' solamente nel caso si registrassero eccessivi costi di gestione ed obbedirebbe, in tal caso, a criteri di recupero di produttivita' dei lavoratori ivi impiegati e di contenimento delle spese nel rispetto degli obiettivi posti. Peraltro, poiche' i Ferrotel sono destinati ad uso esclusivo del personale ferroviario, un eventuale provvedimento di chiusura non potrebbe comportare alcun danno, ne' ai lavoratori, ne' alla struttura dell'immobile, ne' potrebbe avere ripercussioni sulla utenza in generale dell'area interessata. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.



 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.