Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00853 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960606
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la ditta Ogam di Atessa (CH) versa, ormai da tempo, in una condizione di crisi per cui si trova attualmente in amministrazione controllata; a seguito di tale situazione, tutti i fondi dell'azienda sono congelati sotto il controllo del commissario nominato dal giudice; nei giorni scorsi vi e' stata l'assemblea delle rappresentanze sindacali unitarie in rappresentanza dei lavoratori, che hanno denunciato il blocco degli stipendi di aprile e maggio, cioe' il fatto che da oltre due mesi gli operai non percepiscono il salario, ragion per cui e' stato proclamato lo stato di agitazione; da notizie assunte sembrerebbe che con le somme a disposizione dell'amministratore, anziche' pagare gli stipendi ai lavoratori, si privilegerebbe il pagamento di bollette e fatture ai fornitori -: quali iniziative intenda assumere il Governo per affrontare il problema della Ogam; se non ritenga opportuno intervenire per verificare se vi siano i margini per poter risanare e rilanciare l'azienda e quali provvedimenti potranno essere assunti in tal senso; se non ritenga opportuno intervenire nei confronti del commissario nominato ad amministrare l'azienda affinche' si provveda prioritariamente a pagare gli stipendi dei lavoratori e, solo in via subordinata, le fatture dei fornitori. (4-00853)
Nell'interrogazione parlamentare in oggetto la S.V segnala la situazione della Ditta OGAM di Atessa. Gli elementi informativi acquisiti dai competenti Uffici dell'Amministrazione consentono di ripercorrere, per grandi linee, l'evolversi della vicenda aziendale. In data 10 giugno 1996, presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Chieti si e' svolta, su richiesta delle parti interessate, una consultazione sindacale. In questa sede i rappresentanti dell'azienda hanno comunicato che, in conseguenza dell'ammissione della OGAM al concordato preventivo con cessione dei beni, l'attivita' produttiva sarebbe stata sospesa con il disimpiego di tutto il personale dipendente. In relazione a tale circostanza, le parti hanno concordato di richiedere il trattamento di CIGS per 12 mesi con pagamento diretto da parte dell'Inps, ricorrendo l'ipotesi dell'articolo 3 della legge n. 223/91. Con decreto ministeriale emanato il 24 ottobre 1996 e' stata autorizzata la corresponsione del trattamento straordinario di integrazione salariale dal 17 maggio 1996 al 16 maggio 1997. La Direzione Provinciale del Lavoro di Chieti ha, inoltre, comunicato che, nel febbraio 1997, la OGAM, d'intesa con gli organi preposti alla procedura di concordato preventivo, ha stipulato un contratto di affitto delle strutture aziendali con una societa' di Lecce di durata biennale. L'impegno assunto dalla societa' conduttrice e' nel senso che la stessa realizzi a proprie spese la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti esistenti in attesa della ripresa delle medesime attivita' produttive e lavorative. Alla data del 30 aprile 1997, risulta che la citata ditta conduttrice ha assunto una unita' di quelle in forza alla OGAM, riservandosi eventuali altre assunzioni all'atto della ripresa delle lavorazioni nello stabilimento. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Treu.