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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00820 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606

Ai Ministri dell'ambiente e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: grandi perplessita' ed una volonta' sostanzialmente negativa sono state espresse dagli agricoltori, dai pescatori e dagli operatori turistici toscani in merito alla istituzioni del Parco nazionale dell'arcipelago toscano; come rilevato dal sindaco del Giglio, dei comuni di Capraia, dell'Elba, di Castiglione della Pescaia, di Monte Argentario, di Punta Ala, l'economia sarebbe fortemente penalizzata -: se non intendano concordare eventuali iniziative con le popolazioni interessate e, comunque, se, prima di procedere alla definizione del parco in questione e, piu' in generale, dei parchi, non intendano fare una riflessione con le categorie interessate, per evitare che agricoltura, turismo ed ambiente divengano sempre piu' elementi di conflittualita', piuttosto che prospettive di sinergie utili all'individuazione anche di nuovi spazi occupazionali. (4-00820)

In merito all'interrogazione indicata in oggetto concernente il Parco Nazionale dell'arcipelago toscano, si riferisce quanto segue. L'articolo 31 della legge 31.12.1982 n. 979, inseriva l'Arcipelago Toscano tra le aree interessate a divenire "riserve marine", con imposizioni di limitazioni alla navigazione ed alla pesca. Nel corso di questi anni una maggiore coscienza civica sulle problematiche naturalistiche, l'istituzione del Ministero dell'Ambiente ed il consolidarsi di associazioni ambientalistiche hanno fatto si' che l'attenzione alla salvaguardia dei territori, venisse finalizzata alla istituzione di alcuni Parchi Nazionali. Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e' stato istituito in base alla Legge 67/88 con le procedure previste dalla successiva delibera CIPE 5.8.88. Con i decreti 21.7.89 e 29.8.90 sono state disposte le misure di salvaguardia sia a terra che a mare per le isole di Montecristo, Giannutri, Capraia, e Gorgona, facendosi salva la possibilita' di allargare successivamente i confini del Parco sia in terra che in mare anche alle altre isole toscane: Elba, Giglio, Pianosa. A seguito dell'emanazione della legge Quadro sulle aree protette 6. l2.94 n. 394 fu avviato l'iter per la costituzione dell'Ente parco e per la contestuale determinazione della perimetrazione definitiva. Sulla base dell'istruttoria della Segreteria Tecnica per le aree protette e del parere della relativa consulta tecnica, il Ministero dell'Ambiente in data 27.12.95 inviava alla Regione Toscana la proposta di perimetrazione del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, e lo schema di decreto del Presidente della Repubblica per acquisire il parere previsto dall'articolo 8 della legge 394/91, parere che la Regione esprimeva con delibera n. 57 del Consiglio Regionale. Successivamente il predetto schema veniva sottoposto all'approvazione del Consiglio dei Ministri ed il 22.7.96 veniva firmato il decreto Istitutivo dal Presidente della Repubblica e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11.12.96 s.g. n. 290. Le richieste avanzate dalla Regione, che ha recepito le posizioni espresse dalle province di Livorno e Grosseto, sono state quasi interamente accolte nel decreto istitutivo dell'Ente Parco. Per l'Isola di Capraia in particolare e' stata accolta la richiesta di esclusione dal parco di parte dell'isola, sia a terra che a mare. Per le isole d'Elba e del Giglio e' stata elaborata una perimetrazione che riduce il territorio incluso nel Parco, secondo le richieste delle Province interessate. La proposta inoltre non prevede, come era stato richiesto, la perimetrazione a mare nelle due isole. Per le isole gia' inserite nel Parco la normativa attuale e' stata modificata per tenere conto delle richieste degli abitanti e proprietari di abitazioni nelle isole di Capraia, Gorgona, e Giannutri. In particolare per Capraia, sono state recepite le richieste avanzate dal Comune per un'attenuazione delle misure relative alle attivita' di pesca e transito di natanti anche nella zona a maggiore tutela. Per Capraia inoltre, contestualmente alla parziale deperimetrazione non e' piu' presente la zona 1 a terra, e si rimanda al Piano del Parco, anche per questa isola, la zonizzazione in aree a diverso grado di tutela. Di rilievo sostanziale l'impostazione generale del decreto del Presidente della Repubblica che riordina e riorganizza le misure previste dai decreti precedenti e delega all'Ente Parco gran parte delle autorizzazioni per le attivita' nelle isole. Preme sottolineare che, nel rispetto dell'iter legislativo, e' stato comunque dato ampio spazio alle consultazioni con gli Enti locali e sono state accolte gran parte delle richieste motivate fatte pervenire. Per quanto riguarda la composizione degli organi di gestione dell'Ente Parco si riferisce che il decreto di nomina del Presidente dell'Ente Parco, Prof. Giuseppe Tanelli, e' stato registrato in data 6 marzo 1997. Attualmente si e' in attesa di ricevere dalla Regione Toscana il richiesto parere in merito rappresentanti del Consiglio Direttivo; non appena sara' pervenuto si procedera' alla predisposizione del decreto Ministeriale di nomina del Consiglio Direttivo. Il Sottosegretario di Stato per l'ambiente: Calzolaio.



 
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