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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00837 presentata da TRANTINO VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il personale dipendente dalla direzione investigativa antimafia e' giustamente gratificato per questo impegno con il riconoscimento nello stipendio della cosiddetta "TEA", che consiste in circa ottocento mila lire aggiuntive, doverosa attenzione materiale e morale per la qualita' dell'opera svolta; il trattamento e' riservato esclusivamente agli operatori della Dia e, quindi, nei fatti, assume i caratteri di un trattamento discriminatorio verso gli altri operatori di polizia (specie quelli della squadra mobile e della Criminalpol), della Guardia di finanza e dei Carabinieri, impegnati anch'essi con grande sacrificio e abnegazione nella lotta alla malavita comune; si crea un'ingiustificata sperequazione tra gli operatori della Dia, che godono di tale indennita' proprio per la peculiarita' dei loro compiti, e gli operatori delle squadre mobili e della Criminalpol, che, pur svolgendo le stesse attivita' per il controllo e la repressione della criminalita', non godono dell'indennita' in questione, condividendo pero' gli stessi rischi ed oneri dei loro colleghi della Dia -: se non ritenga di dover immediatamente riparare a questo immotivato e discriminatorio trattamento economico e, quindi, estendere la cosiddetta "TEA" a tutti gli operatori sia della polizia di Stato che dei Carabinieri - a prescindere dalle sigle di appartenenza - impegnati giornalmente nella lotta alle associazioni criminali, a parita' di rischio, spesso mal supportati per carenza di strutture e, quindi, pericolosamente esposti. (4-00837)

 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.