Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00849 presentata da BONITO FRANCESCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960606
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: a partire dal 31 maggio 1996, il Governo italiano ha imposto il visto sui passaporti dei cittadini jugoslavi che vogliono entrare in Italia; tale imposizione e' particolarmente penalizzante soprattutto per la citta' di Bari e per la Puglia, giacche' il porto di Bari e' l'unico scalo nazionale che ha relazioni con il Montenegro e con la Federazione jugoslava; nello specifico si verifichera' una drastica riduzione del traffico nel porto barese, nonche' degli acquisti medio-piccoli che i cittadini jugoslavi effettuano nella regione Puglia, oggi stimati settimanalmente in circa tre milioni di marchi; per evitare danni rilevanti all'economia della terra di Bari, pertanto, occorre procedere con urgenza alla organizzazione ed all'apertura del consolato italiano previsto dal decreto del ministero degli Aaee del 2 agosto 1991, in Bar, in modo da facilitare il rilascio dei visti dei cittadini montenegrini i quali, allo stato, sono costretti a recarsi a Belgrado per tale incombenza, venendo in cio' totalmente scoraggiati -: 1) per quali ragioni l'istituzione del consolato italiano nella citta' di Bar non sia concretamente realizzata; 2) quali tempi appaiono ragionevolmente necessari per tale concreta istituzione; 3) se non ritenga opportuno e necessario sospendere l'imposizione del visto di ingresso in Italia dei cittadini jugoslavi fino all'apertura del nostro consolato in Bar, al fine di evitare la penalizzazione economica della regione Puglia di cui alla premesse. (4-00849)