Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00858 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960606
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere: se, al contrario del suo predecessore, non intenda - nel momento in cui c'e' chi continua ad insultare il Sud - far conoscere i contenuti della manovra economica di 20 mila miliardi, sollecitata dal Governatore della Banca d'Italia, prima delle prossime elezioni regionali siciliane, dal momento che il governo Dini, con una raffica di decreti pre-elettorali senza precedenti, dilato' la spesa pubblica prima delle elezioni politiche nazionali, omettendo di rivelare le cifre del buco di bilancio, "scoperto", solo dopo la consultazione del 21 aprile 1996; se rispondano a verita' le voci per le quali la prossima stangata potrebbe abbattersi sul Meridione attraverso il blocco delle previsioni di spesa per le infrastrutture, anche per favorire interventi verso il Nord leghista e profittando della constatata incapacita' del centro-sinistra siciliano di spendere i diecimila miliardi finiti nel calderone dei residui passivi, in una terra che vede il triste primato di un milione di disoccupati; se, al contrario del governo Dini, non intenda restituire alla Sicilia i circa mille miliardi anticipati in ottemperanza del decreto legge n. 19 del 1988 sulle assunzioni negli enti locali, mai restituiti da Roma; se, al contrario del governo Dini, non intenda, in attuazione dello statuto regionale siciliano, restituire alla Sicilia i cinquemila miliardi corrispondenti alla quota parte versati da imprese non siciliane con impianti ubicati nella regione; se, al contrario del governo Dini, non intenda restituire alla Sicilia, in applicazione dello statuto regionale, i circa diciottomila miliardi previsti dall'articolo 38 in tema di solidarieta' nazionale e di riequilibrio sociale; se sia a conoscenza che la Sicilia vede la propria rete ferroviaria versare in condizioni disastrose e che, nonostante questo, la spesa della ristrutturazione della rete ferroviaria nazionale - ventimila miliardi fino al 2000 - e' destinata per il 57 per cento al centro-nord e per il 43 per cento al centro-sud, di cui solo il 7 per cento alla Sicilia del binario unico, percentuale che si riduce ancora di piu' se ci si riferisce agli ulteriori diciottomila miliardi stanziati per l'alta velocita', di cui il 72 per cento e' destinato al Nord e solo il 28 per cento al sud; se, al contrario del governo Dini, non intenda prevedere per la Regione Sicilia le stesse agevolazioni fiscali sul prezzo della benzina previste per la regione Friuli-Venezia Giulia; se, al contrario del governo Dini, non intenda finalmente garantire il diritto al lavoro di migliaia di aziende agricole, massacrate dalle politiche perseguite sulle quote di produzione in sede comunitaria; se non ritenga, infine, di dover finalmente porre le condizioni per un intervento concreto dello Stato a favore di un popolo, quello siciliano, che vede prosperare la mafia proprio perche' non c'e' sviluppo, o se, al contrario, dobbiamo attenderci anche dal nuovo esecutivo politiche di investimento tese a privilegiare i grandi gruppi industriali assistiti del nord in nome del "recupero" dei voti andati alla Lega di Bossi. (4-00858)