Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00030 presentata da CARAZZI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960618
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il SAP (Sindacato autonomo di polizia) di Milano ha annunciato l'intenzione di utilizzare i suoi iscritti in speciali ronde anticrimine, che dovrebbero pattugliare alcune zone a rischio del capoluogo lombardo; secondo i dirigenti del Sap, si tratterebbe di ronde miste, composte da poliziotti fuori servizio e da non precisati "cittadini dei comitati" di quartiere. L'obiettivo sarebbe quello di contestare le misure per il controllo del territorio adottate dal questore di Milano, Marcello Carmineo, definite dal Sap come "inutili"; l'iniziativa e' di particolare gravita', perche' tesa a dare una legittimazione a ronde di "cittadini dell'ordine", una sorta di giustizieri privati che dovrebbero supplire alle carenze dello Stato in merito ad esigenze di sicurezza collettiva e individuale. Tali "squadre della notte" potrebbero sentirsi autorizzate, dalla presenza di poliziotti, ad agire contro chiunque a loro parere violi la legge o il loro supposto senso dell'ordine; a parere degli interroganti, l'iniziativa del Sap rischia di innestare un meccanismo di forte degenerazione della vita civile di Milano, enfatizzando esclusivamente l'aspetto di repressione poliziesca, che non puo' certamente essere una risposta adeguata alla crescente marginalita' sociale di vasti strati della popolazione, specialmente giovanile; la giusta esigenza di sicurezza collettiva dei cittadini di Milano per essere soddisfatta deve coniugarsi inevitabilmente ad una radicale svolta nelle politiche sociali ed aggregative della citta', dando risposta ai crescenti ed annosi problemi sociali (diritto alla casa e al lavoro in primo luogo), che sono la causa dell'emergere e dell'estender-si di sacche di emarginazione e poverta' -: quali provvedimenti intenda assumere nei confronti delle annunciate "ronde" miste di poliziotti e "cittadini dell'ordine" e se non ritenga che la partecipazione dei poliziotti alle stesse contrasti apertamente con le disposizioni di legge. (3-00030)