Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00040 presentata da DELFINO TERESIO (CCD-CDU) in data 19960618
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: gli ordini del giorno n. 9/3438/bis/60, approvati dalla Camera dei deputati, e 9/2157/, B/15, approvato dal Senato della Repubblica durante l'esame della legge finanziaria per il 1996 impegnavano il Governo a proporre al Parlamento "entro due mesi dalla approvazione della presente legge, un disegno di legge sulla parita' scolastica, cosi' come previsto dalla Costituzione, che stabilisca le condizioni di qualita' necessarie e preveda convenzioni e/o buoni scuola a favore della scuola non statale, per un impegno finanziario a partire dal 1997 non inferiore a 800 miliardi di lire iniziali e che comunque non potra' essere superiore al costo aggiuntivo che lo Stato dovrebbe sostenere se dovesse provvedere direttamente ai compiti educativi e di istruzione svolti dalle scuole non statali"; nella esposizione programmatica del Presidente del Consiglio e' stata sottolineata la necessita' "di prevedere spazi e liberta' concrete di azione alla scuola statale e a quella non statale, entrambe componenti essenziali di un grande sistema educativo unitario"; il Ministro Berlinguer ha assegnato ad uno dei piu' prestigiosi direttori generali, il dottor Giovanni D'Amore, il compito di collaborare, sulla base delle scelte del Parlamento e degli indirizzi di governo, alla attuazione del principio costituzionale della parita' della scuola statale e non statale -: se non intenda concretamente provvedere, fin dal documento di programmazione economico-finanziaria per il 1997, alle disponibilita' di bilancio per il funzionamento della scuola statale e non statale in clima di parita' previsto dalla Costituzione, auspicando una sollecita attuazione dei provvedimenti sopraindicati. (2-00040)