Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00083 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960618
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: nel mondo agricolo si stanno determinando in questi giorni gravi tensioni a causa degli impegni disattesi dal Ministro Treu in materia di contributi agricoli unificati; in particolare, il Ministro, in periodo pre-elettorale aveva assicurato un provvedimento per sospendere gli aumenti dei contributi, nell'attesa della imminente riforma generale della previdenza agricola; la pressione contributi e' diventata insopportabile ed ancora di piu' lo diventera' se non interverranno mutamenti strutturali della previdenza che siano in sintonia con quelli degli altri paesi dell'Unione europea; le organizzazioni professionali degli agricoltori (Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri), attraverso le unioni provinciali, "hanno dato indicazione alle aziende associate di autodeterminare gli importi contributivi in scadenza, rapportando le attuali aliquote contributive ai salari di piazza previsti dagli accordi di riallineamento oppure applicando aliquote che erano in vigore al 30 giugno 1995"; di fatto si sta attuando anche nel comparto primario quella "rivolta fiscale" gia' viva e presente in altri comparti dell'economia; tale situazione non giova ne' agli agricoltori, ne', in sostanza, allo Stato nel suo complesso, perche' genera disordini di carattere sociale ed incertezze per il futuro dell'economia generale del Paese; il comparto primario, per essere realmente supportato, ha necessita' di essere "liberato" da oneri esosi ed improri, peraltro di gran lunga superiori a quelli degli altri paesi dell'Unione-: se non intenda intervenire subito il Ministro del lavoro con provvedimento in linea con le promesse fatte; se, infine, non ritenga di dover intervenire subito attraverso una riforma della previdenza, per sottrarre gli operatori agricoli alla precarieta' degli interventi, restituendo loro certezze perche' possano proseguire nella loro attivita'. (5-00083)