Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00038 presentata da ANGELONI VINCENZO BERARDINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960618
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il consiglio comunale di Avezzano, eletto nel dicembre 1993, e' formato da trenta consiglieri, piu' il sindaco; in data 30 marzo 1996, 15 consiglieri hanno rassegnato le proprie dimissioni; successivamente quattro consiglieri hanno dichiarato di volere revocare le proprie dimissioni; la legge 142 del 1990, come modificata dalla legge 81 del 1993, prevede che le dimissioni dei consiglieri sono irrevocabili e l'articolo 36, comma 1, dello Statuto comunale di Avezzano statuisce che "le dimissioni dalla carica di consigliere, da presentarsi al segretario generale, sono definitive ed irretrattabili sin dal momento della loro presentazione"; il prefetto di l'Aquila, con nota n. 2384 del 4 maggio 1996, ha ribadito, dietro rappresentazione del Ministero dell'interno, che la vigente normativa prevede che le dimissioni sono irrevocabili dal momento in cui sono presentate allo scopo di evitare l'utilizzo delle stesse quale "strumento di pressione o di mediazione politica"; la stessa legge prevede, all'articolo 39, quale causa di scioglimento anticipato dei consigli comunali, le dimissioni di almeno la meta' dei consiglieri; in data 1^ giugno 1996 un altro consigliere comunale ha rassegnato le proprie dimissioni; quindi, alla data del 1^ giugno 1996, oltre la meta' dei consiglieri comunali di Avezzano ha rassegnato, contestualmente, le proprie dimissioni irrevocabili come per legge; il perdurare di tale situazione di incertezza potrebbe permettere l'esercizio di quelle forme di pressione che la legge ha inteso evitare -: per quali motivi il Ministro non abbia ancora disposto lo scioglimento del Consiglio comunale di Avezzano per avvenute dimissioni di oltre la meta' dei consiglieri; se risulti vero quanto riportato dagli organi di stampa ("Il Messaggero" ed. Abruzzo) in merito a presunte assicurazioni fornite dal Ministro, tramite il prefetto dell'Aquila, al sindaco di Avezzano, sulla validita' della revoca delle dimissioni da consigliere comunale, ritenendo in tal caso non applicabile il disposto di legge. (3-00038)