Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01015 presentata da GRILLO MASSIMO (CCD-CDU) in data 19960618

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per conoscere - premesso che: risulta che da alcuni mesi sono stati accreditati al comune di Petrosino (TP) circa quattro miliardi per continuare l'opera di ricostruzione a seguito del terremoto del 1981; e' stata pubblicato dal commissario straordinario, prima dell'insediamento dell'attuale amministrazione, la graduatoria degli aventi diritto; molti cittadini hanno assunto impegni ed obbligazioni, anche di natura creditizia, l'esigenza della casa e' indilazionabile, dopo anni di lunga attesa, e le condizioni economiche ed occupazionali asfittiche agognano un'immediata ripresa dell'attivita' edilizia, che in un piccolo comune rappresenta l'unica speranza di sollievo immediata, ma il sindaco non da' corso ai provvedimenti di ricostruzione gia' da tempo approvati e notificati agli aventi diritto -: se sia consentito al sindaco del comune di Petrosino (TP) di potere tenere nel cassetto a suo libito i fondi per la ricostruzione del terremoto; quali iniziative intenda adottare per sbloccare tale incresciosa situazione, che puo' ripercuotersi anche sull'ordine pubblico, come recentemente s'e' temuto per analogo problema dell'assegnazione degli alloggi popolari; quali altri finanziamenti intenda destinare a quei comuni che ancora debbono completare l'opera di ricostruzione a seguito del predetto terremoto del 1981, dando le necessarie definitive risposte alla popolazione denneggiata che non puo' ulteriormente essere penalizzata dopo quindici anni di attesa. Numerosi sono ancora gli aventi diritto dei comuni della stessa Petrosino, di Mazara del Vallo e di Marsala, che versano in condizioni inumane per la mancanza dell'abitazione, risultando chiaro che, se si debbono rendere cantierabili - come opportunamente e' stato detto - il maggior numero di opere, non c'e' dubbio che queste - piccole, ma numerose - di competenza dell'iniziativa privata, sono quelle di piu' pronta realizzazione e di maggiore effetto. (4-01015)

In risposta alla interrogazione indicata in oggetto il Provveditorato alle Opere Pubbliche di Palermo ha comunicato che con il decreto-legge 28 luglio 1981 n. 367 convertito in legge 26 settembre 1981 n. 536 la materia riguardante le calamita' naturali nel 1981 in Sicilia e' stata trasferita all'Ente Regione. Parimenti, alla stessa Regione sono stati trasferiti i fondi (Art. 18), mentre le competenze relative agli alloggi gestiti dagli I.A.C.P., di cui all'inaterrogazione stessa, erano di spettanza degli Enti Regionali gia' dal 1977. Questa Amministrazione tuttavia vista la rilevanza che riveste tale problematica assicura, ove necessiti, di sensibilizzare a tal riguardo gli Enti preposti. Il Ministro dei lavori pubblici e incarico per le aree urbane: Di Pietro.



 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.