Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00895 presentata da GRILLO MASSIMO (CCD-CDU) in data 19960618
Al Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica. - Per conoscere: se abbia notizie e cognizione del grave stato di tensione che in Sicilia accomuna dipendenti, risparmiatori, utenti, intera opinione pubblica per le dicerie e le incertezze relative alla Cassa di risparmio V.E. per le province siciliane. E' da tempo che la sua crisi e, ancor piu', le dicerie di una sua eventuale acquisizione da parte di banche del Nord preoccupano la Sicilia. Eventualita' che contrasta nettamente con le esigenze dell'intera popolazione, specie dopo il trasferimento alle banche del Nord negli ultimi anni di una fetta rilevante del sistema creditizio siciliano; se condivida la politica della Banca d'Italia, che ha provocato o addirittura, in taluni casi, forzato l'accorpamento per assorbimento di tanti istituti siciliani con banche settentrionali, senza porsi il problema delle conseguenze creditizie e del risparmio isolano; se la competenza politica, oltre che tecnica, del Ministro sappia suggerire rimedi sostitutivi di accorpamento che possano meglio rispondere alle esigenze dell'impreditoria o dell'intera popolazione; quale sia la percentuale dei predetti accorpamenti nell'ultimo decennio e se essi abbiano determinato un depauperamento della ricchezza e della massa di credito a disposizione delle esigenze regionali siciliane; se dagli indici di incidenza, che gli studi del Ministro possono certamente effettuare, se ne possa dedurre, e in che entita', un riflesso negativo nell'economia siciliana; se intenda prendere iniziative o svolgere azione mediatrice nell'attuale momento conflittuale tra i commissari dell'Istituto ed il personale in agitazione. (4-00895)
Si risponde alle interrogazioni parlamentari indicate in oggetto, con le quali vengono posti quesiti in merito alle operazioni di accorpamento realizzate fra banche del centro-nord e banche siciliane. Per quanto riguarda le problematiche relative alle banche che operano nel sud e nelle isole, nonche' alle operazioni di integrazione realizzate fra banche meridionali e istituti bancari del Centro-Nord, si richiamano le notizie fornite in data 10.12.96 dal Direttore Centrale per la Vigilanza creditizia e finanziaria in sede di audizione presso la Camera dei Deputati ("Indagine conoscitiva sul sistema creditizio nel Mezzogiorno"). Per quanto concerne, poi, gli altri quesiti si fa presente che, dal 1986 al 1996, la Banca d'Italia ha autorizzato 7 banche del Centro-Nord ad incorporare o a rilevare il controllo di 16 banche siciliane. Dagli ultimi dati disponibili, relativi al periodo 1989-1995, particolarmente significativo per la quantita' e le dimensioni delle iniziative portate a termine, emerge che, a seguito delle sopraindicate operazioni, le quote di mercato aggregate dei depositi detenuti in Sicilia dalle banche del centro-nord che hanno incorporato ovvero acquisito il controllo di banche siciliane, sono aumentate dal 23 per cento del 31 dicembre 1989 al 24,8 per cento del 1992, per attestarsi al 24 per cento nel 1994. Va precisato che tali quote si ottengono sommando, a far tempo dal 31 dicembre 1989, le quote di mercato delle aziende acquisite a quelle delle banche acquirenti. Per quanto concerne gli impieghi, si osserva che le quote di mercato dei crediti di cassa, erogati dal complesso delle filiali siciliane delle sopraindicate aziende del centro-nord, evidenziano una crescita, essendo passate dal 24,8 per cento del 1989 al 25,8 per cento del 1992, per poi raggiungere il 27,5 per cento del 1994. Con riferimento, infine, ai quesiti relativi alla situazione della Sicilcassa, si richiama il DL. 9 settembre 1997, n. 292, convertito nella legge n. 388 dell'8 novembre 1997 recante interventi urgenti per la soluzione della crisi della Sicilcassa S.p.A. e per il risanamento e rilancio del Banco di Sicilia S.p.A. Il Sottosegretario di Stato del tesoro, del bilancio e della programmazione economica: Roberto Pinza.