Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00868 presentata da FABRIS MAURO (CCD-CDU) in data 19960618
Al Ministro dell'agricoltura e delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: le allarmistiche informazioni divulgate dopo l'insorgere del fenomeno dell'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel Regno Unito, meglio nota come "problema delle vacche pazze", ha provocato danni ingenti anche al comparto della carne bovina italiana, con una riduzione dei consumi estremamente preoccupante; in Italia, l'allevamento dei bovini da carne interessa quasi 100.000 imprese agricole, con una produzione di carne di oltre 1.500.000 tonnellate (peso vivo), per un volume di affari complessivo dell'intera filiera di circa 20.000 miliardi di lire; il comparto si caratterizza per un elevato grado di integrazione con i comparti a monte (mangimistico, farmaceutico, trasporti, veterinario, cerealicolo), ed a valle (macellazione, trasformazione, commercializzazione e servizi), con un rilevante impatto economico ed occupazionale dell'intera filiera sullo stato di sviluppo del Paese; le associazioni dei produttori e le organizzazioni professionali agricole avevano individuato quali misure prioritarie d'intervento: la riduzione dell'IVA zootecnia dal 16 per cento al 10 per cento sull'acquisto dei bovini, al fine di adeguarla ai livelli fiscali europei; l'apertura dell'ammasso nell'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo a prezzi di mercato italiani; un'azione promozionale a sostegno del consumo delle carni bovine italiane e con idonee misure a garanzia dei consumatori attraverso la definizione di un marchio di qualita' -: quali misure siano state sinora attuate e quali altre siano in corso di attuazione per dare una risposta concreta ai problemi del settore della carne bovina italiana, colpita dai devastanti effetti conseguenti all'insorgere del fenomeno dell'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel Regno Unito, coscienti che, se non vengono adottati provvedimenti con carattere d'urgenza, migliaia di aziende zootecniche, con il relativo indotto, saranno destinate ad un inevitabile fallimento economico. (4-00868)