Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01032 presentata da SCIACCA ROBERTO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960618

Al Ministro dei beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: il signor Galliano D'Offizi e' affittuario dei terreni demaniali siti all'interno del complesso archeologico di Villa Adriana, che gia' dal 1915 erano in affitto al nonno e poi al padre; vi e' un regolare contratto, rinnovato l'8 maggio 1983 e tuttora in corso ai sensi dell'articolo 2 della legge 203 del 1982 e, quindi, in scadenza a novembre 1997; su tali terreni e' operante un'attivita' agricola di olivicultura e allevamento bestiame; al signor D'Offizi il 9 maggio 1996 e' stata notificata un'ordinanza di sgombero, in via amministrativa, emessa dalla soprintendenza archeologica per il Lazio, che dispone nel termine di 60 giorni di rendere liberi i terreni -: perche' non si consentano i lavori agricoli, che in questa stagione sono importanti proprio per la necessita' di tenere puliti i prati ed evitare gli incendi, senza nessun aggravio economico per le casse dell'Amministrazione; perche' ci si sia rivolti ai Carabinieri per fermare i lavori prima che siano trascorsi i 60 giorni concessi dall'ordinanza e prima di conoscere l'esito della prima udienza del TAR; perche' la soprintendenza voglia riavere terreni per "fini istituzionali" e poi accada cio' che e' successo per l'ex campeggio tanti anni fa, che a tutt'oggi e' solo un costo per l'amministrazione di decine di milioni l'anno per la pulizia ed il diserbo; se non si ritenga opportuno verificare che, una volta che questi terreni non verranno coltivati, nascera' la necessita' e l'urgenza di diserbare, pulire e prevenire gli incendi, con l'affidamento d'urgenza a ditte esterne con i conseguenti costi. (4-01032)

 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.