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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01041 presentata da BONITO FRANCESCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960619

Ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il comune di Foggia, nel novembre 1992 ha adottato il nuovo piano regolatore generale, redatto dal prof. arch. Leonardo Benevola che e' attualmente all'esame del Comitato urbanistico regionale per l'approvazione di rito; il derivante, pesante condizionamento di tale situazione sulla vita amministrativa, economica e sociale della citta', e' stato oggetto in passato di altra interrogazione parlamentare, oltre che di specifica inchiesta della procura della Repubblica di Foggia e di accorta attenzione da parte della Commissione parlamentare antimafia; il piano regolatore generale adottato ed in corso di approvazione non ha previsto alcun'altra espansione residenziale urbana oltre quella di un ampio PEEP, che prevede la realizzazione di circa 13.000 stanze e al quale, nonostante regolarmente vigente da oltre tre anni, non viene ancora data attuazione; in attuazione della deliberazione del consiglio regionale n. 894 del 18 ottobre 1994, "Programmazione interventi edilizia residenziale pubblica per il quadriennio 1992-1995. Leggi n. 179/1992, n. 493/1993 e n. 85/1994. Deliberazione CIPE del16/3/1994", gia' la precedente amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Chirolli, aveva emanato pubblico bando per la realizzazione di programmi integrativi di iniziativa privata su aree individuate dal consiglio comunale sulla base di indicazioni formulate dallo stesso progettista del nuovo piano regolatore generale in aderenza a quanto stabilito al punto 6.1 della citata deliberazione regionale; la subentrata amministrazione, presieduta dal sindaco on. P. Agostinacchio, nell'ottobre 1995 interrompeva la suddetta procedura concorsuale, revocando la deliberazione con la quale il consiglio comunale aveva precedentemente individuato le aree da interessare alle proposte di programmi integrati; nella seduta del 7 giugno 1996, con una ridottissima maggioranza numerica, il consiglio comunale ha approvato una nuova perimetrazione di aree da interessare a nuova procedura per programmi integrati di iniziativa privata; le suddette aree ammontano per estensione all'abnorme cifra di oltre 320 ettari e la gran parte di queste e' interessata da vincoli posti dall'adottato piano regolatore generale; per la quasi totalita' queste aree sono le stesse gia' oggetto delle passate scandalose ipotesi di varianti al vigente piano regolatore generale di cui gia' sopra detto; la stessa maggioranza consiliare si e' riservata, nell'atto deliberativo, di poter utilizzare in futuro "tutti i progetti" presentati dai privati - cioe' anche quelli che non potranno avere attuazione con i fondi riservati dalla regione Puglia per i programmi integrati - ingenerando in tal modo una rendita d'attesa per i proprietari delle aree rese cosi', in modo surrettizio, suscettibili di futura edificabilita'; la giunta Agostinacchio, con tale scelta, ha deliberatamente vanificato, prima della stessa approvazione, il piano regolatore generale adottato, e tanto e' stato formalmente rilevato dallo stesso prof. Leonardo Benevolo, che, conseguentemente, ha invitato l'amministrazione comunale a revocare il piano da lui redatto -: se lo strumento dei programmi integrati di cui all'articolo 16 della legge n. 1797 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni possa lecitamente essere applicato in variante al piano regolatore generale su di un territorio agricolo della estensione di oltre 320 ettari a corona dell'attuale perimetro urbano di Foggia; se le aree individuate dal consiglio comunale di Foggia rientrino, per caratteristiche e tipologie, tra quelle che, in base al punto 6.1 della deliberazione di consiglio regionale n. 894 del 1994, possono essere oggetto dei programmi integrati; se sia compatibile con la pianificazione urbanistica e, piu' in particolare, in presenza di un piano regolatore generale appena adottato, creare generalizzate attese nei proprietari di aree agricole ai margini della citta' circa una futura edificabilita' delle stesse, incompatibile, tra l'altro, con il fabbisogno a base della elaborazione dello stesso approvando piano regolatore generale; se si ritenga di voler ulteriormente approfondire la situazione evidenziata, alla luce anche degli elementi emersi dall'attivita' conoscitiva esperita in passato da altri organi dello Stato, per valutare se permane il rischio di condizionamento da parte di interessi economici legati alla rendita fondiaria sulla vita politico-amministrativa di Foggia. (4-01041)

 
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sabato 1° giugno
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    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
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    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.