Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00046 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960620
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: e' emerso solo nei giorni scorsi che le autorita' svizzere avevano organizzato ricerche per determinare la quantita' di eventuali presenze chimiche (sostanzialmente composti di DDT) nelle carni dei pesci del Lago Maggiore; tutte le autorita' locali, avuto conoscenza dei preoccupanti dati emersi, avevano gia' stabilito una serie di indagini, analisi, carotaggi e controlli sulle diverse specie ittiche, al fine di avere un esatto quadro delle realta', senza suscitare panico, ma al fine di tutelare la salute della gente nonche' anche le attivita' economiche legate alla pesca, commercializzazione dei pesci e, di riflesso, al turismo del Lago Maggiore; di tutto era stata data puntuale notizia anche al ministero dell'ambiente; in data 15 giugno 1996, il Ministro dell'ambiente ha rilasciato a Torino (riportate da Rai Tre e da la Stampa del 16 giugno 1996) nell'ambito di un convegno politico dei "Verdi-sole che ride", dichiarazioni gravi e che il sottoscritto giudica irresponsabili, ingiustificate e dannose per tutti: quali siano state le sue fonti informative; come possa affermare che si tratti di un inquinamento in corso o recente e se possa escludere che si tratti invece di una forma di inquinamento di decenni fa, tra l'altro in via di risoluzione; come sia possibile che tra Italia e Svizzera vi siano parametri dieci volte differenti per valutare la pericolosita' del DDT negli alimenti, e quali siano i criteri per tale determinazione; se abbia considerato che, come conseguenza delle sue dichiarazioni ampiamente riprese dalle fonti di comunicazione, si e' creato un crollo delle attivita' di pesca e di commercio ittico, un pericolosissimo allarme per il turismo, un incontrollabile timore per la salute pubblica, quando invece tutte le autorita' scientifiche note al sottoscritto - ad iniziare dall'istituto italiano di idrobiologia-CNR di Verbania - assolutamente non sottovalutando il fenomeno, aveva pero' ribadito non esserci pericoli immediati, ma solo fatti da valutare con una campagna specifica e precisa di campionamenti ed analisi; quali iniziative intenda assumere il Governo per tutelare il reddito dei circa 100 pescatori professionisti del lago, che ora si ritrovano in pratica senza lavoro; preso atto che la Svizzera intende continuare la pesca anche del pesce "agone" indennizzando i pescatori, se analoga iniziativa intraprendera' anche il Governo italiano; se il Governo intenda intervenire in via straordinaria ed urgente per sostenere le aziende turistiche e ristorative del Lago Maggiore, che in piena stagione turistica si trovano davanti ad una crisi grave ed inattesa; perche' il Ministro, prima di parlare non abbia contattato le autorita' scientifiche preposte e perche' l'abbia fatto in sede di congresso politico, anziche' in sede istituzionale, magari proprio dopo un sopralluogo in zona. (3-00046)