Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00107 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960620

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'INPS provinciale, in occasione di accertamenti ispettivi risalenti all'anno 1983, ebbe ad ingiungere agli istituti: "La Provvidenza" di Busto Arsizio (VA), "centro residenziale per anziani Menotti Bassani" di Laveno Mombello (VA), "casa di riposo Molina" di Varese, il versamento dei contributi Tbc sulla base della interpretazione di una normativa applicabile esclusivamente, secondo dottrina e prassi, agli enti ospedalieri appartenenti al sistema sanitario, e non al sistema socio-assistenziale; l'articolo 38 del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1827, testualmente recita: "non sono soggetti all'assicurazione (...) per la tubercolosi (...) gli operai, agenti e impiegati delle amministrazioni statali, comprese quelle ad ordinamento autonomo, dell'amministrazione della Real Casa, delle province, dei comuni e delle istituzioni pubbliche di beneficenze, purche' ad essi sia assicurato un trattamento di quiescenza o di previdenza (...)"; tale principio esonerativo e' rimasto invariato fino all'entrata in vigore della legge 1.SD luglio 1955, n. 552, con la quale l'assicurazione obbligatoria contro la tubercolosi e' stata estesa a tutto il personale di qualsiasi categoria che presta la sua opera presso sanatori, ospedali civili e psichiatrici, cliniche, consorzi antitubercolari ed ogni altra istituzione pubblica sanitaria; la puntigliosa elencazione di strutture sanitarie e' da intendersi in senso definitivo ed esaustivo; la norma non si presta ad interpretazioni estensive od analogiche; tale fonte normativa va letta in correlazione con il regio decreto-legge 30 settembre 1938, n. 1631, dal titolo: "Norme generali per l'ordinamento dei servizi sanitari e del personale sanitario degli ospedali"; l'equiparazione alle infermiere, intese come presidi sanitari, non e' rispndente con la nostra forma giuridica e con le finalita' istituzionali che non sono sanitarie ma assistenziali; a seguito dei predetti accertamenti, gli istituti sono stati costretti a ricorrere ad un defatigante ed oneroso contenzioso amministrativo e giuridico tuttora in corso; la legge n. 335 del 1995 raccogliendo le numerose e fondate istanze inoltrate al riguardo, ha introdotto nel testo una norma intesa a definire l'intera vicenda (articolo 3, comma 28); infatti, il richiamato articolo 3, comma 28, ha sancito il principio dell'assoggettamento per il futuro dell'assicurazione di cui trattasi alle sole Ipab (o loro reparti) convenzionate con il servizio sanitario nazionale, con cio' chiarendo implicitamente l'insussistenza di tale obbligo per la generalita' delle case di riposo per i periodi anteriori; tale intento e' reso palese dalle espressioni testuale usate e segnatamente dalla locuzione "competendo soltando ad esse la qualifica di istituzione sanitaria", motivabile nel contesto in discussione, solo con lo scopo di determinare la qualificazione della istituzione sanitaria, rilevante ai fini della tutela assicurativa; tale enfatica esplicazione, altrimenti inspiegabile, non puo' non riverberarsi anche sul passato, conferendo allo jus superveniens i tratti della norma interpretativa o munita, comunque, di efficacia retroattiva; nella circostanza e nei fatti, una diversa interpretazione da parte dell'Inps comporterebbe contenziosi ed eventuali esborsi che metterebbero in gravissimo dissesto i relativi bilanci e comprometterebbero la funzionalita' gestionale per il raggiungimento di scopi istituzionali a cosi' elevato valore sociale ed economico, oltre che generare una negativa risonanza sulla pubblica opinione -: se e come si ritenga opportuno intervenire al fine di risolvere definitivamente questa delicata controversia. (5-00107)





 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.

venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.