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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00042 presentata da BUTTI ALESSIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960620

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: in data 18 giugno 1996 il Ministro dei lavori pubblici, con delega per le aree urbane, Roma capitale e giubileo del 2000, dottor Antonio Di Pietro, ha presentato alla VIII Commissione permanente della Camera le dichiarazioni sugli orientamenti programmatici del Governo nel settore di sua competenza; alcune valutazioni e certi intendimenti espressi dal Ministro Di Pietro non possono non trovare una prima condivisione di tutti i parlamentari, indipendentemente dal gruppo di appartenenza; a pagina 11 del Resoconto stenografico dell'audizione del Ministro Di Pietro, il Ministro stesso precisa quanto segue: "Per il futuro, bisognera' decidersi ad anticipare i "sensori di allarme", con un monitoraggio costante e preventivo dei patrimoni dei dipendenti pubblici da parte di un'autorita' dipendente... Laddove il dipendente non riuscira' a giustificare il suo tenore di vita, e' meglio disfarsi di costui piuttosto che aspettare che intervenga il giudice penale: sarebbe tardi e poco selettivo"; tale affermazione appare indiscriminata nell'obiettivo ed inquietante nel contenuto: infatti essa si potrebbe interpretare come un tentativo, alquanto maldestro, d'intimidazione nei confronti di tutti i dipendenti pubblici; il Ministro Di Pietro non ha invece indicato metodi alternativi, e quindi seri ed attendibili, per appurare l'onesta', la correttezza e la trasparenza dei pubblici dipendenti di ogni ordine e grado, metodi che alleggerendo la burocrazia, snellendo l'iter procedurali, eliminando inutili orpelli legislativi, consentirebbero l'individuazione immediata e naturale di quei dipendenti, una rarissima eccezione, adusi a comportamenti poco trasparenti o leciti -: se tali dichiarazioni siano parte integrante del programma del Governo Prodi, oppure una semplice divagazione del Ministro Di Pietro; se con tali dichiarazioni s'intenda inaugurare un nuovo Stato di polizia, omologando tutti i dipendenti pubblici onesti a quei pochi disonesti che il Ministro spesso ha avuto modo di conoscere, giudicare e condannare nell'esercizio delle vecchie funzioni di magistrato; quali precisazioni intenda offrire il Ministro per giustificare l'infelice stralcio di un intervento tutto sommato apprezzabile; quali iniziative intenda assumere il Governo per incentivare una categoria, quella dei pubblici dipendenti, troppo spesso inibita nel proprio lavoro dalla presenza di un'eccessiva e confusa legislazione frutto dell'ignoranza e dell'incapacita' di certa classe politica. (3-00042)





 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.

venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.