Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01155 presentata da CICU SALVATORE (FORZA ITALIA) in data 19960620
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: l'attuazione del programma governativo, nei fatti, non sta mantenendo le promesse fatte agli italiani residenti all'estero in quanto non si ha notizia dell'attivazione delle procedure per l'espressione del diritto di voto fuori dei confini nazionali mentre si minano i presupposti fondamentali per la diffusione della lingua, della cultura e dell'informazione per gli emigrati; nel 1992 la Rai Corporation inizio' le trasmissioni dirette dei suoi programmi, verso il continente americano, per mezzo del satellite Intelsat K.: una penetrante azione pubblicitaria consenti' l'acquisizione di oltre 20.000 famiglie utenti-residenti in America (Canada e Venezuela in particolare), che acquistarono il sistema di ricezione Europlus; nel mese di giugno di questo anno la stessa Rai Corporation ha annunciato la cessazione delle trasmissioni con il sistema Intelsat K ed antenna Europlus e l'attivazione del nuovo satellite Echostar e antenna Dish-Network, sistema incompatibile con gli impianti precedenti, disattivando, peraltro, il precedente sistema di trasmissione; appena quattro anni fa le famiglie all'estero ebbero a sopportare un costo di 1.500 dollari per l'acquisto del sistema di ricezione satellitare ed oggi dovrebbero spendere altri 700 dollari per adeguare l'impianto; in Canada, inoltre, il sistema di ricezione Echostar risulta illegale in quanto i programmi trasmessi dalla Rai, non avendo alcun contenuto locale, sono illegittimi per la legge canadese; in occasione del lancio del nuovo sistema di ricezione Echostar la Rai ha pubblicizzato l'evento assumendo come testimonial Renzo Arbore e l'orchestra italiana, che per questo effettuo' in Canada due concerti a Toronto e Montreal in cui si sarebbe annunciato l'entrata in funzione del nuovo sistema di trasmissione, cosa che non e' avvenuta -: se le trasmissioni della Rai continuino ad essere diffuse all'estero, ed in particolare nelle Americhe, anche con il sistema Intelsat K, ovvero se gli impianti gia' funzionanti con questo sistema siano perfettamente compatibili con qualsiasi altro sistema di trasmissione scelto; quali costi abbia comportato la campagna pubblicitaria predisposta dalla Rai Corporation e a quanto ammonti l'onere a carico della collettivita' per effetto dell'impossibilita' di trasmettere in Canada, le trasmissioni Rai in virtu' di specifica normativa di legge locale, che doveva essere preventivamente nota. (4-01155)
Al riguardo nel far presente che si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si ritiene opportuno premettere che la concessionaria RAI e' tenuta ad effettuare trasmissioni radiofoniche speciali ad onde corte per l'estero, nonche' a predisporre, mediante apposita convenzione, programmi televisivi e radiofonici destinati a stazioni estere per la diffusione della conoscenza della lingua e della cultura italiana nel mondo. La precedente convenzione, scaduta nel 1994 e non ancora rinnovata non essendo terminato l'iter amministrativo, e' stata rinegoziata e arricchita dall'offerta di 700 ore di programmazione televisiva e di 1.380 ore di programmazione radiofonica all'anno. Allo stato attuale, ha riferito la concessionaria, risulta avviato il nuovo progetto per il Nord America con l'inserimento dei programmi in un "bouquet" satellitare di grande diffusione. Per il Sud America sono pronti gli accordi con i due consorzi satellitari che coprono i Paesi latino-americani e con sistemi via cavo presenti in quelle nazioni. E' stato firmato un accordo per la diffusione dei programmi della RAI in Asia e sono state avviate trattative per la diffusione di programmi in Australia, mentre e' in via di definizione il piano di distribuzione nel Continente africano. Per quanto attiene al progetto Rai-America, la Rai ha comunicato di aver iniziato, nel 1992, a seguito di un accordo con la societa' Kayfourcast e la societa' Telespazio, le trasmissioni dirette dei programmi per il continente americano attraverso il satellite Intelsat K. I territori interessati erano quelli degli Stati Uniti, esclusa la costa occidentale, e del Sud America, mentre in Canada l'utilizzo delle antenne per ricevere il segnale del satellite in questione non e' mai stato consentito a causa delle norme in vigore in quello Stato. In base all'accordo citato, la concessionaria ha riferito di aver fornito i pro grammi, senza pero' mai occuparsi della commercializzazione dei supporti tecnici per riceverli e, pertanto, ha dichiarato di non essere informata in proposito. Quanto al numero effettivo delle antenne acquistate per la ricezione del segnale Intelsat K, la medesima Rai nel precisare che, secondo i dati inviati dai Comitati degli Italiani all'estero, risulterebbero 300 utenti in Brasile, 500 in Argentina, 100 in Uruguay e alcune migliaia in Venezuela, ha comunicato che il vecchio sistema di trasmissione via satellite Intelsat K verra' completamente sostituito entro il 1996: tale sistema, infatti, non consente di raggiungere tutti i territori del continente americano, ed invero, gli italiani residenti nella West Coast degli Stati Uniti non hanno mai potuto ricevere il segnale Rai proveniente da Roma. Il nuovo sistema di diffusione dei programmi, ha dichiarato la RAI, verra' applicato gradualmente nel continente americano, partendo dagli Stati Uniti: dal 19 aprile 1996 i programmi di Rai International sono diffusi da Echostar, che e' il terzo gestore statunitense di programmi TV DTH (direct to home) ricevibili direttamente a casa; il segnale copre tutta l'area degli Stati Uniti (dalla East alla West Coast) ed e' trasmesso insieme con i piu' importanti network americani e internazionali. Echostar offre circa 150 canali con la presenza di grandi societa' americane (Walt Disney, CNN, TBS, MBC, Discovery Channel). Con le stesse modalita', ha proseguito la concessionaria, si sta procedendo alla ridefinizione del sistema di trasmissione in Canada e nei Paesi dell'America Latina. Per quanto riguarda questi ultimi, ha riferito che sono gia' state avviate trattative con i due principali operatori sudamericani di satelliti DTH in grado di coprire il territorio dai Caraibi alla terra del Fuoco e che sono state avviate trattative anche con gli operatori delle reti cavo di Argentina, Brasile, Cile, Venezuela e altri Paesi nei quali risiedono importanti comunita' italiane; entro l'autunno 1996 sara' possibile realizzare un sistema di diffusione misto (satellite/cavo) del canale RAI per consentire la piu' ampia possibilita' di scelta delle modalita' di ricezione. Rai International ha preso inoltre una serie di contatti con le competenti strutture canadesi per ottenere l'autorizzazione a diffondere in quel territorio i programmi RAI con il sistema DTH, ma la trattativa non appare facile. Per quanto riguarda i costi, Rai International ha comunicato ufficialmente in piu' occasioni che sara' posta particolare attenzione per favorire il passaggio al nuovo sistema degli utenti di Rai America. La ripetuta concessionaria, nel significare che nessun onere e' previsto per la Rai International per campagne pubblicitarie, ha precisato che la medesima Societa' non ha organizzato alcun concerto di Renzo Arbore, sottolineando che l'interesse dell'artista e' legato esclusivamente al suo entusiasmo per il progetto di Rai International e alla sua personale attenzione ai problemi delle comunita' lontane dalla madrepatria. In merito, infine, ai rapporti con partner internazionali relativamente alla ricerca di canali di distribuzione per la diffusione all'estero dei propri programmi radiotelevisivi, la Rai ha comunicato che Rai International da' attuazione all'accordo con il gruppo Dallah Albaraka, deliberato dal proprio Consiglio di amministrazione.