Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01162 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960620
Ai Ministri del tesoro e della solidarieta' sociale. - Per sapere - premesso che: ultimamente l'ISTAT ha ipotizzato, evidentemente sulla base di indagini specifiche, che il 40 per cento degli invalidi sia falso; da notizie di stampa si e' saputo che sono stati scoperti 47 mila impiegati statali assunti in virtu' del loro stato di invalidita', poi risultato fasullo; nessuno di questi dipendenti statali e' stato licenziato, nonostante l'evidente truffa operata ai danni dei veri invalidi, non dello Stato, che comunque doveva operare le assunzioni; i mancati licenziamenti pare siano stati giustificati con lo stato di necessita' dei falsi invalidi truffatori; qualche giorno fa il ministero del tesoro ha comunicato con grande soddisfazione di aver scoperto 17 mila falsi invalidi; al contrario la signorina Agnese Amadei, residente a Castrocaro Terme (FO), e' nata focomelica, senza gambe, ed e' quindi invalida al 100 per cento; la stessa ha rinunciato alla pensione di invalidita', poiche' lavora come stagionale per sei mesi all'anno presso le Terme spa di Castrocaro; con l'aiuto di protesi, ma soprattutto con grande sacrificio personale, la signorina in questione riesce a muoversi, ma con un'autonomia molto limitata e con costi fisici notevoli; Agnese Amadei vive con i genitori ultrasettantenni ed una zia anziana, con risorse economiche molto scarse rispetto alla consistenza del nucleo familiare, con la necessita' di essere aiutata in molti gesti quotidiani, dentro e fuori casa; nonostante le condizioni citate, da qualche mese alla signorina Agnese e' stata tolta l'indennita' di accompagnamento; e' di questi giorni la notizia di un invalido di Granaglione (BO), Iele Lorenzini, costretto sulla sedia a rotelle da 26 anni, al quale e' stata revocata l'indennita' di accompagnamento; non si vorrebbe che, davanti a milioni di false pensioni e a decine di migliaia di false invalidita' accertate, dovessero essere i veri invalidi a pagare per le truffe altrui -: come si spiega che vengano favoriti i falsi invalidi e penalizzati quelli veri; quale criterio viene adottato nella revisione delle pensioni di invalidita' e delle indennita' di accompagnamento; se non si ritenga opportuno e giusto porre un rimedio alle spiacevoli situazioni sopra citate; se, in base ai casi ora segnalati, non si intenda definire nuovi principi in ordine agli accertamenti delle invalidita' civili, tali da evitare circostanze simili alle presenti. (4-01162)
Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, con la quale viene chiesto, in relazione al problema delle false invalidita', di ridefinire i criteri che, attualmente, sono alla base dell'accertamento dell'invalidita' civile. In particolare, nell'interrogazione vengono segnalati i casi della signora Agnese Amadei e del signor Iele Lorenzini, ai quali sarebbe stata revocata l'indennita' di accompagnamento. Al riguardo, si fa presente che la Signora Amadei non e' stata mai sottoposta a visita di verifica su iniziativa della Direzione generale delle pensioni di guerra. Con riferimento al Signor Lorenzini, si fa presente che quest'ultimo, sottoposto a visita di verifica in data 25 ottobre 1995, e' stato riconosciuto invalido al 100, senza diritto all'indennita' di accompagnamento. Peraltro, il signor Lorenzini non ha esercitato il diritto all'opzione di rinuncia disciplinato dall'articolo 11, comma 4, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 e, quindi, il relativo fascicolo e' stato sottoposto all'esame della Commissione medica superiore e di invalidita' civile, la quale in difformita' alla proposta formulata dai medici verificatori, ha confermato la percentuale di invalidita' nella misura pari al 100 ed il diritto all'indennita' di accompagnamento. In relazione a tale ultimo parere, in data 16 luglio 1996, e' stata inviata alla Prefettura di Bologna comunicazione di conferma del trattamento gia' goduto dal sig. Lorenzini, nonche' di ripristino dell'indennita' di accompagnamento sospesa in via cautelativa, in attesa della conclusione del procedimento avviato ai sensi del citato articolo 11, comma 4, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. Per quanto attiene, infine, al riesame dei criteri attualmente posti alla base del riconoscimento dello stato di invalidita' civile, si precisa che sono in corso riunioni tra i rappresentanti delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici preposti al settore delle prestazioni previdenziali e assistenziali al fine di dare concreta attuazione alla normativa recata dall'articolo 3, comma 3, della legge 8 agosto 1995, n. 335, con la quale il Governo e' stato delegato ad emanare uno o piu' decreti legislativi per pervenire, tra l'altro, all'armonizzazione dei requisiti sanitari e dei relativi criteri di accertamento, nell'ambito dell'intero sistema previdenziale ed assistenziale. Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Pennacchi.