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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01172 presentata da VIGNALI ADRIANO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960620

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: si prospetta - secondo quanto si apprende dalla stampa locale - un taglio di 136 addetti negli stabilimenti Enichem di Ferrara -: quali iniziative il Ministero intenda assumere per consentire nuovi investimenti che vanifichino queste eventualita' negative per i lavoratori e l'economia ferrarese. (4-01172)

Sulla base delle informazioni assunte anche presso l'ENI si comunica quanto segue. Il Piano quadriennale (1996/99) dell'Enichem rappresenta il punto finale del programma di ristrutturazione e risanamento del settore chimico del Gruppo Eni iniziato nel 1993 ed il punto d'avvio del definitivo rilancio della societa' da realizzarsi principalmente attraverso: la politica di miglioramento della struttura dei costi dei prodotti con ulteriori recuperi di efficienza produttiva, sia attraverso l'aggiornamento delle tecnologie di processo sia con il proseguimento del programma di contenimento dei costi fissi; il completamento del programma di riassetto dei business, volto a concentrare il Gruppo Enichem nelle attivita' strategiche; il programma per lo sviluppo dei business in portafoglio. Dopo la fase di drastica riduzione degli investimenti che ha caratterizzato gli anni passati, la societa' intende riavviare importanti e redditivi investimenti, ora attuabili per la migliorata posizione finanziaria. Per quanto riguarda l'insediamento industriale di Ferrara, ed in particolare le attivita' produttive che fanno capo al Gruppo Enichem (Stirenici ed Elastomeri), il Piano prevede investimenti per oltre 85 miliardi nell'arco del quadriennio. In dettaglio, gli interventi riguardano: Stirenici Il Piano prevede il mantenimento in marcia dell'impianto ABS per gli anni '96-99, con una produzione prevista nel 1999 di 41.000 tonnellate pari al 98 della capacita'. E' necessario mantenere la posizione competitiva e a tale scopo sono destinati tutti gli investimenti (8000 milioni). I costi per investimento previsti nel Piano (2000 milioni) confermano la volonta' di mantenere in marcia l'impianto Poliesteri. In presenza di un mercato aleatorio, con produzioni non integrate e con scala di impianto limitata, il Piano si prefigge lo spostamento su prodotti di nicchia (Pibiflex) per il mantenimento della produzione. Ai 10 miliardi di investimento sopra specificati vanno aggiunti ulteriori 16 miliardi per spese di manutenzione ordinaria, dei quali 13 miliardi per ABS e 3 miliardi per Poliesteri. Elastomeri Con l'acquisizione dell'impianto Pilota da Polimeri Europa, e' previsto un forte rilancio dell'attivita' di ricerca, finalizzata ad un deciso miglioramento del processo e della sua competitivita' di costi e qualita' dei prodotti. L'obiettivo e' quello di assicurare la continuita' del business con il pieno sfruttamento della capacita' installata (8500 ton/anno), anche a fronte dell'introduzione di processi innovativi da parte dei concorrenti. Gli interventi sugli impianti di produzione saranno soprattutto volti al miglioramento del processo, del prodotto e dell'affidabilita' impiantistica al fine di conseguire la massima flessibilita' produttiva rispetto alla migliore qualita'. Sono previsti nel quadriennio investimenti complessivi per 58 miliardi. Nel corso del '96 saranno avviati lavori per un impegno di 18 miliardi complessivi; sara' altresi' completata la sistemazione del Centro Ricerche con l'adeguamento dell'impianto pilota. Sono, inoltre, previsti investimenti per ulteriori 17 miliardi destinati, in particolare, agli interventi sulle linee e cabine di smistamento dell'energia elettrica e alla realizzazione del collettore acque reflue al Po. Nel corso del corrente anno e' stata effettuata la cessione del ramo di azienda "Agricoltura", comprendente anche l'attivita' produttiva dello stabilimento di Ferrara, al Gruppo Norsk Hydro (forte su scala mondiale per mercato, tecnologia e materie prime con una presenza produttiva sul mercato di sbocco). L'acquisizione del business Agricoltura da parte di tale qualificato operatore dovrebbe portare ad un rafforzamento tecnologico e produttivo del settore. Infine, per quanto concerne l'aspetto occupazionale del sito di Ferrara, il ridimensionamento degli organici, conseguente alle azioni di recupero di efficienza e di produttivita', riguardera' prevalentemente le funzioni indirette, cio' al fine di avvicinare il rapporto rispetto ai diretti di produzione ai valori riscontrabili presso la concorrenza. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Bersani.



 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.

venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.