Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01196 presentata da GIORGETTI GIANCARLO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960620
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: e' in corso di svolgimento in Inghilterra la manifestazione "Coppa di Europa" di calcio, cui partecipa la nazionale italiana; la rai-tv segue tale manifestazione con numerosi inviati per tutte e tre le reti nazionali, coppie di telecronisti per ogni incontro teletrasmesso; la rai-tv inoltre ha ingaggiato giornalisti in pensione quali consulenti retribuiti con contratti d'opera; la rai-tv segue inoltre con troupes supplementari a quelle garantite dall'Eurovisione e dalla BBC gli incontri della nazionale italiana; sarebbe quindi opportuno accertare: a quanto ammonti la spesa sul personale della rai-tv; a quanto ammonti la spesa del personale esterno contrattato; a quanto ammonti la spesa per i diritti televisivi acquisiti inerenti la manifestazione; il numero esatto del personale in trasferta e il numero degli incaricati speciali -: se il Governo non ritenga di acquisire gli elenchi ed i relativi costi sopportati dalla rai-tv quale ente concessionario di un servizio pubblico che continuamente fa ricadere sul bilancio dello Stato le perdite di gestione. (4-01196)
Al riguardo si ritiene opportuno premettere che l'operato della RAI, per la parte riguardante la gestione aziendale, rientra nelle competenze del consiglio di amministrazione della societa'; tale organo opera, ai sensi della legge 14 aprile 1975, n. 103, nel quadro delle direttive e dei criteri formulati dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Cio' premesso, allo scopo di poter disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato dalla S.V. on.le nell'atto parlamentare in esame, non si e' mancato di interessare la predetta concessionaria la quale ha comunicato che l'importo pagato per i diritti di trasmissione del campionato europeo di calcio svoltosi in Gran Bretagna, seguito con larghissimo interesse dai telespettatori italiani nonostante l'esclusione della nazionale azzurra dalla fase finale, e' stato di 11.456.000 franchi svizzeri, pari a circa 14 miliardi di lire. Tale importo, ha riferito la concessionaria, e' stato determinato nell'ambito dell'UER che ha stipulato il contratto con l'UEFA per conto delle emittenti che ne fanno parte e risulta in linea con i costi sostenuti dagli altri grandi componenti dell'Eurovisione. La Rai ha reso noto che la testata giornalistica sportiva (TGS), considerata l'indubbia rilevanza dell'evento, ha impegnato 12 giornalisti; ha smentito, invece, di aver fatto ricorso ad "incaricati speciali" o a "consulenti retribuiti con contratti d'opera". La concessionaria si e' avvalsa delle prestazioni autonome di Alessandro Ciotti (sette testi in video per il TG2) nonche' di Luca Marchegiani e Vincenzo D'Amico (quindici testi in video ciascuno per il TGS - "L'Europa nel pallone"). La concessionaria ha infine precisato che le principali spese sostenute al riguardo, pari a 2.804.000.000 di lire, hanno riguardato il costo dei circuiti multilaterali e unilaterali dagli stadi, delle postazioni di cronaca, delle "personalizzazioni" delle partite dell'Italia, delle diverse "facilities" di carattere tecnico, dei viaggi, delle trasferte, dell'alloggio e del soggiorno di 47 persone. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.