Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00013 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960625
La XII Commissione, premesso che: nel corso della XII legislatura e' stata approvata, in data 6 dicembre 1995 dalla XII Commissione affari sociali, una risoluzione con cui si impegnava il Governo a garantire il proseguimento delle terapie ai circa 560 pazienti affetti da sclerosi multipla gia' in trattamento con interferone beta; il 10 aprile 1996 il Ministro della sanita' ha emesso una circolare rivolta a chiarire le modalita' di dispensazione dell'interferone beta e in particolare della forma beta ricombinante 1-b (Betaferon); 150 pazienti erano in trattamento con interferone naturale (Frone), mentre 450 lo erano con la forma ricombinante 1-a (Rebif); le differenze di struttura molecolare, di via di somministrazione e di dosaggio tra le tre forme di interferone sconsigliano cambi di molecola, pena una produzione di attivita' anticorpale in grado di neutralizzare l'efficacia del medicinale; la circolare di cui sopra non esplicita chiaramente che i pazienti gia' in trattamento possono proseguire le cure con la medesima molecola fino ad allora utilizzata, cosa questa che ha determinato numerosi contenziosi tra pazienti e unita' sanitarie locali, nonche' pericolose sospensioni delle terapie; l'utilizzo per i pazienti di cui sopra di interferone beta naturale o nella forma ricombinante 1-a al posto di quella ricombinante 1-b comporterebbe per il servizio sanitario nazionale un risparmio stimato in circa 3 miliardi e 100 milioni di lire; impegna il Governo a dare completa attuazione alla risoluzione approvata in data 6 dicembre 1995 dalla Commissione; fermi restando i meccanismi e i criteri di somministrazione e la verifica dei risultati ottenuti gia' previsti dalla normativa vigente; a chiarire dubbi interpretativi sulla circolare di cui in premessa; a far si' che ai pazienti affetti da sclerosi multipla, il cui trattamento con interferone beta aveva avuto inizio anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto ministeriale 5 febbraio 1996, in modo documentato, a seguito di erogazione del farmaco da parte di strutture sanitarie pubbliche, sia garantito il diritto di proseguire la terapia con la stessa specialita' farmaceutica e secondo le prescrizioni del neurologo curante. (7-00013)