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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00114 presentata da GALDELLI PRIMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960625

Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nell'ambito della ristrutturazione della Telecom e nella logica dell'accentramento delle funzioni, un ruolo centrale e' stato svolto dalla nuova divisione rete, un compito guida per i mutamenti intervenuti all'interno di tutte le altre divisioni e tanto piu' rilevante quanto piu' risulta accresciuta la responsabilita' verso il servizio reso all'utenza esterna ed interna; tale progetto riorganizzativo della divisione rete e' basato a sua volta sulla centralizzazione e sull'avvio di logiche, cosiddette, "di allineamento continuo", con il superamento delle diversita' tra i piani pluriennali ed i programmi annuali, nell'esigenza della soddisfazione dell'utenza; il piano implementativo della procedura Feps-Tirks costituisce l'elemento strategico ed indispensabile per il funzionamento "dell'allineamento continuo" , essendo il sistema informativo che dovrebbe garantire la predisposizione e la gestione delle risorse di rete; il sistema Feps-Tirks e' un progetto partito alla fine del 1989 con l'acquisto di un pacchetto software fornito da un ditta statunitense , dal costo di 154 miliardi ed il cui finanziamento sarebbe stato garantito da fondi comunitari; questo software, dopo una prima fase sperimentale per l'Emilia-Romagna, le Marche, l'Umbria, pur essendo cosi' importante per respingere la concorrenza, non e' stato ancora implementato nelle direzioni maggiormente strategiche (a Milano era previsto per luglio, in Liguria per maggio, a Roma per novembre, eccetera); dopo sei anni dalla partenza del piano di ristrutturazione, un progetto che coinvolge 12.000 lavoratori in esubero e 6.000 in mobilita' territoriale, che viene descritto come necessario per il futuro della stessa Telecom e che e' costato 545 miliardi, vengono ora evidenziate gravi lacune nell'intero sistema; 1) non gestisce apparati di nuova tecnologia (Sdn, Mpl) ed i relativi circuiti sono registrati manualmente su supporti cartacei; 2) non riesce praticamente a funzionare con le procedure esistenti. tecnicamente si rileva che: i collegamenti per l'utenza pregiata non sono interfacciati con Tirks e quindi sono da caricare in doppio; mancanza allineamento e purificazione banche dati Gat-Acl/Rrg; impossibilita' di documentate in Gat apparecchiature installate al ripartitore alta frequenza; mancanza di visibilita' circa lo sviluppo futuro della rete non consentendo una programmazione ottimale; numero degli scarti prodotti medi del 30 per cento, con punte del 40 per cento; cio' significa dover rielaborare manualmente fuori dal sistema, aumentando ancora i tempi di lavorazione; quando vengono poi effettuati controlli ministeriali sulla procedura, questi si svolgono in maniera artefatta in "apposite" stanze, nel cui solo interno tutto funziona a regola d'arte; e' infine accertato che, a seguito della disorganizzazione aziendale creatasi dopo l'avvio della nuova struttura, parte degli interventi programmati non vengono realizzati e, come compensazione si promuovono radiazioni di impianti il cui ammortamento non e' stato ancora completato, con conseguente perdita di investimenti -: se sia ancora opportuno procedere con trasferimenti forzati di migliaia di lavoratori quando tutto questo e' basato su una procedura non funzionante, andando sia a scapito dei risultati produttivi dell'azienda e degli azionisti, oltre che sulla qualita' del servizio; quale sia stato il motivo di tanto sperpero se, come esperti affermano, la procedura Feps-Tirks non e' altro che la versione inglese di una procedura italiana, il Gat, gia' esistente e perfettamente a regime; se, a tale riguardo non sarebbe stato piu' opportuno modificare la procedura gia' in essere, evitando la dissipazione di denaro attraverso il "foraggiamento" a innumerevoli societa' informatiche; se non ritenga sia stato del tutto inopportuno il "reclutamento", in tutto il territorio nazionale, di trenta unita' poi comandate in trasferta a Roma, fin dal 1989, per divenire esperti nella procedura Feps-Tirks con un costo di circa nove miliardi, non valutando la possibilita' di utilizzare personale della Dr-Roma e/o della Dr-Lazio, con evidente risparmio di costi; configurandosi ad avviso dell'interrogante un probabile illecito finanziario, quale sia la posizione dell'azienda riguardo agli impianti radiati il cui ammortamento non e' stato ancora completato; se ritenga sia configurabile un eventuale illecito finanziario nella posizione dell'azienda riguardo agli impianti radiati il cui ammortamento non sia stato ancora completato. (5-00114)





 
Cronologia
venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.

giovedì 27 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con la sentenza n. 223 la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 698, comma 2 del c.p.p. ove si prevede l'estradizione anche per i reati puniti con la pena capitale a fronte dell'impegno assunto dal Paese richiedente - con garanzie ritenute sufficienti dal Paese richiesto - a non infliggere la pena di morte o, se già inflitta, a non farla eseguire.