Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01327 presentata da CHIAVACCI FRANCESCA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960626
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 24 giugno 1996, San Giovanni Battista, ricorre nella citta' di Firenze la festa del Santo Patrono; nei giorni precedenti alcuni enti convenzionati con il Ministero della difesa, ai sensi della legge 15 dicembre 1972, n. 772, avevano richiesto telefonicamente al distretto militare di Firenze se in quel giorno gli uffici del distretto stesso sarebbero stati aperti, ricevendo risposte contrastanti; poiche' l'ufficio di Firenze si occupa delle pratiche di tutta la Toscana, in quel giorno molti giovani provenienti da tutta la Regione si sono recati al distretto per consegnare gli incartamenti relativi all'assegnazione agli Enti e all'entrata in servizio; il 24 giugno 1996 il distretto militare di Firenze era chiuso, e solo un cartello appeso sul portone avvertiva di questa chiusura; molti giovani non hanno potuto regolarizzare la propria posizione quel giorno -: quali siano i motivi che hanno indotto a far si' che un'attivita' legata al Ministero e destinata a giovani di tutta la regione si sia bloccata per una ricorrenza che riguarda solo la citta' di Firenze; come mai non si sia provveduto a un'informazione precedente e tempestiva nei confronti degli interessati. (4-01327)
Con riferimento ai quesiti posti dall'Onorevole interrogante si precisa anzitutto che nessun dipendente civile e militare del Distretto Militare di Firenze ha dato, nei giorni precedenti il 24 giugno 1996, risposte contrastanti in merito alla chiusura degli uffici prevista in occasione della festa del Santo Patrono della citta'. Il personale del Distretto, infatti, era da tempo a conoscenza della chiusura che, peraltro, si ripete ogni anno ed e' quindi ampiamente nota; il Comando della Regione militare aveva inoltre diramato le relative disposizioni con congruo anticipo. Lo stesso Distretto aveva poi apposto, per la ricorrenza, l'avviso di chiusura nell'apposito albo delle comunicazioni al pubblico. La chiusura degli uffici del Distretto Militare, come di altri uffici pubblici, e' stata effettuata in applicazione del contratto collettivo di lavoro del personale dipendente dai "Ministeri" (supplemento G.U. n. 124 del 30 maggio 1995) che, all'articolo 17, considera festivo anche il giorno del Santo Patrono della localita' ove l'impiegato presta la sua opera, in aggiunta alle domeniche ed alle ricorrenze riconosciute dallo Stato. Infatti anche per il personale militare sono previste analoghe disposizioni (articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, n. 394, pubblicato sul supplemento G.U. n. 222 del 22 settembre 1995). In merito alle difficolta' che la chiusura degli uffici del Distretto Militare avrebbe provocato ad alcuni giovani obiettori di coscienza, che in quella giornata non avrebbero potuto regolarizzare la loro posizione per l'impossibilita' di consegnare incartamenti relativi all'assegnazione ad Enti convenzionati, si precisa che gli obiettori, alla data fissata sulla cartolina precetto, devono solo presentarsi all'Ente di assegnazione. E' poi compito dell'Ente inoltrare, anche per posta, al Distretto Militare territorialmente competente i relativi incartamenti per la prevista vidimazione. Il Ministro della difesa: Andreatta.