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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01394 presentata da GAZZILLI MARIO (FORZA ITALIA) in data 19960626

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: sul quotidiano "Il giornale di Napoli" del 24 giugno 1996 e' stato pubblicato (pag. 9) un articolo intitolato "Il villaggio Us Navy entra nell'inchiesta "Phoney Money"; in detto articolo si afferma che l'imprenditore Francesco Coppola, responsabile della Mirabella spa, sarebbe stato recentemente ascoltato dal pubblico ministero di Aosta, al quale avrebbe ammesso di aver avuto (forse attraverso un grosso uomo politico) contatti con tale Enzo De Chiara, portavoce del partito repubblicano americano, nativo di Aversa, all'esito dei quali la sua organizzazione, al fine di accaparrarsi l'appalto relativo alla costruzione della cittadella della Us Navy in Gricignano d'Aversa, avrebbe sborsato ben tre milioni di dollari; peraltro, su denuncia sporta dal costruttore Vincenzo Coppola, zio del suddetto responsabile della Mirabella Spa, la procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) avrebbe avviato procedimento penale riguardante l'assenta illecita aggiudicazione dell'appalto alla societa' suddetta a discapito del denunciante; effettivamente, risulta all'interrogante che alla pubblica cerimonia svoltasi in occasione della consegna dei lavori in tenimento di Gricignano, parteciparono vari esponenti politici della sinistra e, in particolare, gli onorevoli Gatto e Diana nonche' il senatore Ferdinando Imposimato; quest'ultimo ebbe ad elogiare la bonta' della iniziativa e le brillanti capacita' imprenditoriali di Francesco Coppola; successivamente il predetto senatore Imposimato e i soprascritti deputati, nel corso della campagna elettorale per le elezioni politiche 1996, hanno in piu' occasioni usufruito delle strutture ricettive site in Pinetamare di Castel Volturno e appartenenti a Francesco Coppola e al padre Cristoforo i quali, dal canto loro, hanno fattivamente sostenuto tutti i prefati parlamentari -: se il Governo sia a conoscenza di quanto sopra; se, in particolare, corrisponda a verita' che il pubblico Ministero di Aosta e quello di Santa Maria Capua Vetere stiano conducendo indagini a carico delle persone di cui sopra e, in caso positivo se risulta al Governo quale sia l'oggetto specifico dei due distinti procedimenti penali; se risulta altresi' al Governo quale sia l'identita' del "grosso uomo politico" che avrebbe posto in contatto Enzo De Chiara e Francesco Coppola. (4-01394)

In riferimento all'interrogazione in oggetto, sulla base delle informazioni acquisite presso le competenti autorita' giudiziarie, si comunica quanto segue. Il procedimento avviato dalla Procura della Repubblica di Aosta in ordine ai fatti indicati nell'atto ispettivo e' stato trasmesso nell'ottobre del 1996 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Il procedimento instaurato dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere in ordine alla costruzione realizzata in Gricignano, e' stato trasmesso nel gennaio di quest'anno alla Procura distrettuale antimafia di Napoli. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli svolge indagini relative all'insediamento abitativo in questione, che riguardano sia la regolarita' delle procedure urbanistiche, sia eventuali coinvolgimenti illeciti di organismi criminosi. Le investigazioni sono coperte dal segreto. Il Ministro di grazia e giustizia: Giovanni Maria Flick.



 
Cronologia
venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.

giovedì 27 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con la sentenza n. 223 la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 698, comma 2 del c.p.p. ove si prevede l'estradizione anche per i reati puniti con la pena capitale a fronte dell'impegno assunto dal Paese richiedente - con garanzie ritenute sufficienti dal Paese richiesto - a non infliggere la pena di morte o, se già inflitta, a non farla eseguire.