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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01332 presentata da RUSSO PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19960626

Ai ministri dei trasporti e della navigazione e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il decreto del 13 agosto 1984 dispone l'approvazione della soppressione di passaggi a livello ricadenti nel compartimento di Napoli; le opere di soppressione dei passaggi a livello sono state affidate per la progettazione al consorzio Italcocer; la linea Avellino-Cancello divide la citta' di Nola ed il suo centro in due parti, con grande nocumento per la viabilita' financo pedonale; il consorzio Italcocer ha predisposto soluzioni per la soppressione dei passaggi a livello attraverso cavalcavia e sottopassi carrabili; la commissione straordinaria del comune di Nola, con delibera n. 22 del 1ªSD aprile 1994 e n. 46 del 14 luglio 1994 ha approvato il programma di utenti predisposto dal consorzio Italcocer per la soppressione dei passaggi a livello; vi e' stato un incremento di circa il 30 per cento dei convogli merci che transitano nella tratta che attraversa la citta' di Nola, determinando evidente danno ambientale sia per i livelli di inquinamento acustico che per quanto attiene alla paralisi del traffico cittadino, determinato dai sempre chiusi passaggi a livello; il territorio di Nola e' ricco di un patrimonio archeologico di notevole utilita', prova ne e' che la sopraintendenza ha gia' disposto il diniego per uno dei sottopassi; manca quindi l'approvazione dei progetti esecutivi, risultando l'approvazione della commissione straordinaria una approvazione di progetti di massima; ogni progettualita' e' in netto contrasto con le pendenze previste dalla legge n. 13 del 1988 e del decreto del Presidente della Repubblica n. 381 del 1978, che addirittura supererebbero in alcuni punti il 20 per cento; non vi puo' essere conformita' ai parametri fissati dalla legge n. 447 del 26 ottobre 1995 (inquinamento acustico), essendo la legge intervenuta successivamente ai progetti; le costruzioni insistenti a margine del tracciato ferroviario oggi stanno subendo pericolosi danni che sarebbero acuiti e devastanti quando i convogli merci in transito diventeranno 700 e passa pro die; un comitato civico costituitosi in Nola ad hoc attraverso varie forme ha manifestato l'inequivoca volonta' di impedire che Nola subisse una simile devastazione sociale ed ambientale utilizzando ogni forma consentita dalla legge; tutte le forze politiche presenti sul territorio hanno pubblicamente espresso la contrarieta' ad un simile disastro; ogni progettualita' delle Ferrovie dello Stato non pone mai la centralita' di una rivoluzione che consentira' a centinaia di convogli di sfrecciare ad altra velocita', separando di fatto la citta' di Nola e danneggiando l'ambiente ed il territorio, ma semmai si riferisce alla sola soppressione di passaggi a livello -: quali interventi intendono adottare i ministri interrogati per: verificare i valori reali di danno ambientale attraverso una via del progetto; impedire un danno acustico ed ambientale cosi' rilevante; impedire che una citta' risulti di fatto chiusa in due corpi non comunicanti o scarsamente comunicanti; se non sia opportuno prevedere oggi e subito un tracciato alternativo piu' specifico rispetto alla citta' di Nola e compatibile con l'ambiente ed il territorio e realmente realizzabile. (4-01332)

 
Cronologia
venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.

giovedì 27 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con la sentenza n. 223 la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 698, comma 2 del c.p.p. ove si prevede l'estradizione anche per i reati puniti con la pena capitale a fronte dell'impegno assunto dal Paese richiedente - con garanzie ritenute sufficienti dal Paese richiesto - a non infliggere la pena di morte o, se già inflitta, a non farla eseguire.