Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01410 presentata da RUSSO PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19960627
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro per gli affari esteri. - Per sapere - premesso che: due giovani sposi di nome Alberto Carciati e Angela Marigliano sono stati tratti in arresto nelle isole Bahamas con l'accusa di "concorso in traffico di stupefacenti"; i trascorsi, unanimemente raccolti da tutti gli organi di stampa, sono tali da far ritenere possibile una macchinazione (a fini di lucro) da parte di esperti narcotrafficanti; la detenzione nelle carceri di Nassau e' da considerarsi a dire poco incivile e disumana (assenza di brande e condizioni sanitarie scadentissime); la signora Angela Marigliano pare sia in piacevole attesa di un bambino -: quali siano le iniziative concrete intraprese per assicurare un supporto legale ai nostri connazionali; quali siano state le azioni e l'interessamento del Governo presso le autorita' di Nassau; quali siano state le misure adottate per verificare se la macchinazione in atto abbia complicita' con organizzazioni internazionali e nazionali. (4-01410)
Il caso di Alberto Carciati ed Angela Marigliano - arrestati il 18 giugno scorso all'aeroporto di Nassau perche' trovati in possesso di una borsa contenente una cinecamera, nella cui fodera erano nascosti quasi 2 kg. di eroina - ha attirato l'attenzione dell'opinione pubblica italiana e della stampa perche' i due giovani erano incensurati ed in viaggio di nozze. Su indicazione del Ministero degli Affari Esteri, l'Ambasciata d'Italia in Kingston, competente per le Bahamas, ha immediatamente attivato il Consolato Onorario in Nassau per fornire ogni possibile assistenza sul piano legale e su quello umanitario ai due connazionali nonche' ad alcuni loro familiari che li hanno subito raggiunti dall'Italia, senza ovviamente interferire sul merito del procedimento. Sono stati in tale contesto effettuate numerose visite consolari, e' stato fornito un legale di fiducia dell'Ambasciata, si sono svolti interventi presso le Autorita' locali per avviare immediatamente il procedimento giudiziario (che normalmente inizia solo dopo lunghi mesi di detenzione), ci si e' assicurati che le condizioni carcerarie fossero le migliori possibili compatibilmente con la situazione locale ed e' stata fornita, infine, ampia assistenza anche ai parenti. Nel corso della prima udienza, svoltasi il 5 luglio scorso, il legale ha potuto esporre le ragioni della difesa. La prossima udienza, in adesione alle richieste di accelerare al massimo l'iter procedurale, e' fissata per il prossimo 2 settembre. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Fassino.