Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00140 presentata da TOSOLINI RENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960702
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: con contributi del ministero dell'ambiente e della locale amministrazione provinciale, sono state acquistate - tra l'altro - otto "centraline direzionali" che dovrebbero monitorare l'inquinamento acustico provocato dagli aeromobili che atterrano e decollano da Malpensa; il traffico dei passeggeri, giusto per avere un ordine di grandezza, allo stato attuale supera i tre milioni di unita'. Nel 2000 i passeggeri in transito per Malpensa saranno circa 16 milioni; per cercare di limitare l'inquinamento acustico cui sono sottoposti i cittadini che abitano nei pressi dell'aeroporto, il Consorzio urbanistico volontario che riunisce i comuni limitrofi alla Malpensa, ha proposto a Civilavia e alla Enav alcune procedure antirumore di modifica delle rotte per far si' che in fase di rullaggio, di prova dei motori, di atterraggio e di decollo, il "fastidio" per la popolazione circostante fosse ridotto o portato sui livelli normativi europei. Queste procedure sono entrate in vigore lo scorso 20 giugno; non funzionando le "centraline" e' impossibile verificare se i piloti seguano queste nuove procedure di decollo entrate in vigore a giugno. E poi, in Italia non esistono sanzioni che facciano riferimento all'inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili -: quali iniziative intenda adottare affinche' queste nuove procedure che regolano le rotte di atterraggio e decollo vengano recepite nei restanti aeroporti italiani, e come intenda procedere rispetto alla parte sanzionatoria per gli aeromobili che superano i livelli consentiti di inquinamento acustico, che al momento non e' prevista, e della quale non mi pare vi sia traccia nella nostra legislazione. (5-00140)