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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01564 presentata da FAGGIANO COSIMO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960702

Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: anche quest'anno le quote assegnate per la trasformazione del pomodoro attribuite alle industrie conserviere della provincia di Brindisi si sono ulteriormente ridimensionate; tale riduzione, con la quota di assegnazione di quest'anno, definita in 819.529 quintali, supera ormai il 40 per cento rispetto all'assegnazione del 1990, stabilita in 1.358.277 quintali, nel mentre le quantita' prodotte sono rimaste attestate intorno ai 3.000.000 di quintali nel 1994 e 1995 con leggero calo dovuto all'anomala stagione); le quote assegnate per la trasformazione rispetto alla produzione di prodotto fresco, pertanto, passano dal 55 per cento a poco piu' del 30 per cento, in presenza di una capacita' produttiva rappresentata dalle aziende operanti che, seppure dimezzate rispetto al 1990, e' pari ad almeno 1.500.000 quintali; la chiusura o il trasferimento in altra sede degli stabilimenti negli anni ha provocato il trasferimento di quote produttive fuori dal territorio provinciale e regionale, con depauperamento delle aziende e conseguenti gravi riflessi sociali ed occupazionali in una provincia che su 413.000 abitanti presenta un tasso di disoccupazione pari al 24 per cento -: se si intenda in via prioritaria, per quest'anno, definire una congrua distribuzione dei residui non ancora assegnati, considerando anche le richieste di nuova assegnazione presentate al ministero, e procedere per il prossimo anno a riconsiderare ed equilibrare le assegnazioni delle quote in modo tale da recuperare le quote assegnate nel 1990 riportando almeno al 55 per cento il rapporto trasformazione- produzione; se non ritenga opportuno, al fine di favorire una migliore e piu' lunga utilizzazione degli impianti, differire il termine fissato al 10 ottobre di ogni anno, previsto dall'ultimo comma dell'articolo 10 del decreto ministeriale 6 agosto 1991, relativo alla cessazione della campagna di trasformazione; se non ritenga infine che l'accoglimento di tali richieste, determinando con quantita' aumentata e tempi piu' lunghi di lavoro una incidenza positiva in termini occupazionali e di reddito nel territorio provinciale, possa avviare il rilancio del comparto agro-industriale, ritenuta una risorsa naturale strategica per lo sviluppo socio-economico del territorio e rappresentare una occasione di particolare impegno per il suo ministero. (4-01564)

Il Ministro condivide le considerazioni delle SS.LL. On.li in merito alla opportunita' di un rilancio del comparto agro-industriale ai fini dello sviluppo economico-sociale delle zone del Mezzogiorno d'Italia. Per guanto concerne, in particolare, la trasformazione del pomodoro, si deve osservare che il meccanismo di attribuzione delle quote alle industrie scaturisce, come e' noto, da una regolamentazione comunitaria che consente all'Amministrazione un ambito di manovra assai limitato per riequilibrare le assegnazioni delle quote sulla base del rapporto trasformazione-produzione. Cio' premesso, si segnala che nello scorso mese di maggio, dopo la verifica della precontrattazione relativa alla campagna 1996/97, sono stati gia' ridistribuiti, nelle province di Brindisi e Lecce, 63.000 q.li di pomodoro, che si ritiene possano rappresentare un congruo apporto considerato che la disponibilita' totale da ridistribuire su tutto il territorio nazionale era di soli 240.000 q.li. Per quanto riguarda, infine, la proroga del termine di fine campagna, si rammenta che la data del 10 ottobre e' risultata dal recepimento, da parte del Ministero, degli accordi interprofessionali stipulati dalle parti interessate. Qualora pertanto la parte agricola ed industriale richiedano concordemente una proroga di tale scadenza, non sussistono problemi per adottare il termine comunitario, che protrae la campagna fino al 15 novembre, come di fatto gia' avvenuto nelle campagne precedenti. Il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali: Pinto.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.