Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00143 presentata da SINISCALCHI VINCENZO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960702
Al Ministro grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: sui giornali Il Mattino e La Repubblica (edizione di Napoli) del 27 giugno 1996, viene svolta una ampia analisi, anche con interventi di psichiatri ed operatori del settore, relativa alle reazioni provocate dal provvedimento di chiusura dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Napoli "S. Eframo"; i rilievi critici a questa decisione riguardano il disagio causato ai 155 pazienti ed alle loro famiglie dal trasferimento ad Aversa; detto disagio e' acuito dallo smantellamento dell'intera struttura, con la interruzione dei cicli di terapie mantenuti nei confronti dei pazienti dall'"equipe", composta da circa settanta tra medici, paramedici e tecnici di laboratorio, tutti dimessi; altrettanto preoccupante e' la decisione di trasferire i 170 agenti penitenziari ed i 70 dipendenti amministrativi in altri istituti, con grave disagio anche per i nuclei familiari; l'ospedale psichiatrico di Sant'Eframo e' stato completamente ristrutturato con imponenti stanziamenti ed e' divenuto una struttura esemplare, tale riconosciuta anche in sede internazionale anche per le avanzate attivita' di recupero e socializzazione degli internati che dispongono di teatro, palestra, lavori artigianali e di ceramica, pittura e musica; l'ospedale ha attivato reparti di cardiologia, radiologia, odontoiatria, piccola chirurgia, ecografia, ecocardiologia, elettroencefalografia; al contrario la struttura di Aversa, indicata per il trasferimento dei ricoverati, e' ancora in condizioni pessime con reparti e uffici che presentano aspetti di autentica invivibilita' -: se non ravvisi la opportunita' di sospendere il provvedimento adottato o, in ogni caso, di differirne la esecuzione dopo un concordato con tutte le categorie interessate, con i fruitori e gli addetti, modalita' graduali dei trasferimenti nel rispetto primario del trattamento individualizzato dei ristretti. (5-00143)