Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01549 presentata da CITO GIANCARLO (MISTO) in data 19960702
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'interrogante ha in piu' occasioni segnalato alle massime Autorita' dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei ministri, Ministro di grazia e giustizia), oltre che al Consiglio Superiore della Magistratura e alla procura generale presso la suprema Corte di cassazione, il legittimo sospetto di un esercizio "politico" dell'amministrazione della giustizia nella procura della Repubblica presso il tribunale di Taranto, e chiesto di conseguenza una indagine ispettiva presso la stessa procura; l'interrogante ha gia' portato all'attenzione del Ministro interrogato, in data 22 maggio 1996, censurabili comportamenti del dottor Nicolangelo Ghizzardi, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Taranto; nessun riscontro e' finora pervenuto all'interrogante ne' si ha notizia di iniziative adottate nei confronti della citata procura -: se sia a conoscenza che il citato sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Taranto, dottor Nicolangelo Ghizzardi, ha disposto, in data 26 luglio 1995, il sequestro delle mazzette di segnalazione di cui era stato dotato il corpo di polizia municipale di Taranto e, contestualmente, ha ordinato il sequestro delle armi d'ordinanza (Beretta cal. 7,65) in possesso degli agenti di polizia municipale di Taranto; se sia a conoscenza che, per procedere al sequestro delle armi, gli agenti di polizia municipale sono stati raggiunti da informazione di garanzia per porto abusivo d'arma sui luoghi di servizio e fatti rientrare seduta stante in caserma; se sia a conoscenza che, durante le operazioni di sequestro delle pistole d'ordinanza, un agente di polizia municipale e' rimastro ferito, per fortuna senza gravi conseguenze; se sia a conoscenza che, in seguito al sequestro delle pistole d'ordinanza, l'intero corpo di polizia Municipale e' stato messo nelle condizioni di sospendere la sua attivita' per oltre 48 ore (vale a dire fino al dissequestro), con gravi ripercussioni sull'intero territorio urbano, privato di un servizio fondamentale e irrinunciabile; se sia a conoscenza che, a parte lo sconcerto creato nella citta' e le polemiche scatenate anche in ambito nazionale dal sequestro delle mazzette di segnalazione, fonti autorevoli (tra cui e' rilevante annoverare il vice procuratore della Corte dei conti dottor Alvaro Pollice, che ha pubblicato un articolo in materia su "Studi e Commenti") escludono l'illeceita' delle mazzette di segnalazione in dotazione agli agenti di Polizia Municipale e dunque la legittimita' dell'intervento del dottor Nicolangelo Ghizzardi, che si configura dunque come abuso; se non ritenga che in tale modo di agire del dottor Nicolangelo Ghizzardi si configuri uno scorretto esercizio dell'amministrazione della giustizia, che si traduce di fatto in atti di acquiescenza e di sostegno a pressioni di segno politico ben individuabile; se non ritenga pertanto di dover intervenire, con un'azione disciplinare diretta nei confronti del citato sostituto procuratore e con l'invio di un'ispezione alla procura della Repubblica presso il tribunale di Taranto. (4-01549)