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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00151 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960702

Ai Ministri dei beni culturali e ambientali e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: quali passi concreti siano stati fatti dal Ministero dei beni culturali - di concerto con quello degli esteri - al fine di ottenere la restituzione della statua di marmo della "Dea in trono-Persefone", attualmente custodita nel Friedrichmuseum di Berlino, in ottemperanza alle norme comunitarie ed alla luce di una recente risoluzione dell'ONU, sottoscritta da tutti gli Stati membri, che ha riaffermato il diritto dei Paesi alla restituzione delle opere d'arte di cui sono stati depredati. Si fa presente, a tal fine, che la statua, stupendo esempio dell'arte magnogreca (che, come e' stato constatato personalmente dall'interrogante e' oggetto di lavori di restauro da parte di tecnici italiani del centro nazionale di restauro di Roma, nel quadro delle iniziative relative alla mostra di Venezia sui "Greci in occidente"), era stata ritrovata nel 1905 nel territorio di Locri (in localita' Scannapieco), trafugata clandestinamente e poi esportata illegalmente in Germania, dove il Kaiser Guglielmo II ne propugno' l'acquisto all'asta nel 1915, contribuendo con meta' della somma necessaria (un milione di marchi); e che gia' alla fine degli anni 1960, il comune di Locri aveva chiesto ufficialmente la restituzione della statua alla Repubblica democratica tedesca, senza peraltro ricevere mai alcuna risposta; quali siano le risultanze degli atti dell'inchiesta promossa dalla magistratura a seguito delle rivelazioni di Giovanni Giovinazzo relative al trafugamento della statua, auspicando che i competenti uffici dei ministeri vogliano promuovere nuove e piu' approfondite ricerche sulla "Persefone" alla luce delle piu' recenti metodologie dell'indagine scientifica. Come e' noto, esiste una ormai invecchiata attribuzione a Taranto della sua provenienza, operata da alcuni studiosi che non hanno prestato alcuna fede alle rivelazioni suddette e alle propagazioni orali che di tale trafugamento si sono avute sin dagli inizi del secolo nella Locride ed accolte, tra l'altro, anche da Corrado Alvaro in "l'Eta' breve" (1946) e "Mastrangelina" (postumo). La restituzione costituirebbe un atto di giustizia nei confronti di una terra depredata da sempre e soprattutto in termini di memoria storica e di identita' collettiva.

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.