Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01506 presentata da COLONNA LUIGI (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960702
Ai Ministri della sanita', della pubblica istruzione e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: le facolta' di medicina stanno vivendo a livello nazionale un periodo di intensa trasformazione. La rapida crescita delle conoscenze e la perdita dei confini nazionali delle "culture" propongono continuamente nuovi contenuti sia nelle metodologie che negli assetti organizzativi, per l'insegnamento e la ricerca scientifica; l'autonomia amministrativa ed economica delle universita', se ha il vantaggio di garantire una gestione piu' snella delle stesse, penalizza quelle realta' che, come Bari, sono lontane dalle grandi industrie e dai poteri economici, e che quindi difficilmente possono fruire di risorse private in cambio di professionalita' scientifiche culturali e assistenziali; il presidio ospedaliero del Policlinico di Bari, che e' sede di tutti gli istituti della facolta' di medicina di Bari, rappresenta da oltre un cinquantennio un riferimento di tali alte professionalita'; col passare degli anni e con il mutare quantitativo e qualitativo della domanda, il policlinico ha perduto validita'. L'obsolescenza naturale e tecnica degli edifici che lo compongono, insieme con l'assenza di tempestivi e consistenti interventi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione, sono una delle cause del grave quadro disfunzionale odierno e della improduttivita' della struttura attuale; rispetto a mezzo secolo fa, sono completamente mutate le impostazioni generali della didattica, della ricerca e dell'assistenza medica: all'approccio monodisciplinare si e' sostituito quello multidisciplinare, sia nei riguardi del tema scientifico che di quello assistenziale; le caratteristiche negative del Policlinico ricadono specialmente su quelle funzioni didattiche e sanitarie che richiedono un'interazione disciplinare (come l'emergenza-degenza), o tecnologie avanzate (come la cardiochirurgia), di notevole interesse sociale; nonostante cio', il policlinico mantiene una sua potenzialita' di efficienza tipica di un grande complesso ospedaliero metropolitano e regionale. La configurazione e la struttura molto forte dei tipi edilizi, il suo collocamento in continuita' con il centro urbano ma nel contempo aperto alle grandi vie di comunicazione, sia stradale che ferroviaria, con una stazione ad esso adiacente, la presenza di un grande parcheggio, gli ampi spazi verdi ed alberati di cui dispone, queste ed altre caratteristiche costituiscono le ragioni per un programma di riqualificazione complessiva, con un insieme coordinato di interventi da sviluppare sia con la edificazione di nuove strutture sia con la riqualificazione di quelle esistenti; in base a queste considerazioni la facolta' di medicina e chirurgia dell'universita' di Bari ha elaborato nel 1992 un programma di riqualificazione del Policlinico (programma Asclepios) costituito da un insieme di interventi, accolto anche dalla USL BA/9; dal primo maggio scorso il policlinico e' divenuto azienda mista, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 5 luglio 1993, n. 517; le risorse proprie dell'azienda, i finanziamenti programmati dal Fondo sanitario regionale ed il cofinanziamento della Unione europea sono, a prescindere dall'attuale indisponibilita', certamente insufficienti per la realizzazione di un piano organico di ristrutturazione e riqualificazione; il complesso policlinico di Bari e' destinato ad essere essenziale nodo di promozione e formazione culturale nei rapporti tra citta' di Bari, regione Puglia, Paesi del bacino del Mediterraneo e Paesi dell'Europa orientale e questa funzione, per quanto attiene l'area biomedica e assistenziale, appare unica per le regioni adriatiche meridionali; interventi parziali e ripetuti nel tempo non servirebbero a dare al comprensorio un'adeguata funzione operativa, cosi' come appare del tutto insufficiente il solo intervento diretto della regione Puglia -: se i Ministri interrogati, ciascuno per quanto di competenza, tenuto conto della necessita' che le iniziative di ristrutturazione e riqualificazione siano avviate nell'ambito di un piano organico e programmato, non intendano assumere in via d'urgenza adeguati provvedimenti ed utili interventi per l'eliminazione delle gravi deficenze evidenziate in premessa, cosi' da restituire al policlinico la sua funzione di grande complesso ospedaliero e polo di cultura medica del bacino del Mediterraneo. (4-01506)