Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01525 presentata da COPERCINI PIERLUIGI (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960702
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, del commercio e dell'artigianato e dell'interno. - Per sapere - premesso che: la societa' "Air Sicilia" di Caltagirone/Palermo gestisce il trasporto tra l'aeroporto "Verdi" di Parma e Roma Fiumicino con tre voli giornalieri andata-ritorno con aeromobile ATR 42 da 46 posti; normalmente la societa' accetta prenotazioni pur senza predestinare il posto a bordo, come comunemente fanno Alitalia e altre compagnie aeree; nel volo BM 1501 delle ore 06,50 del 25 giugno 1996 sono rimaste a terra sette-otto persone in quanto eccedenti il numero di capienza massima dell'aeromobile; tra queste persone vi era anche un parlamentare ed un ex parlamentare, che tra l'altro avevano regolarmente prenotato il volo per tempo, i quali hanno fatto presente, come d'altronde altri uomini d'affari, che era indispensabile la presenza nella capitale; gli addetti al check-in ed i responsabili della compagnia hanno fatto presente che per un imprevisto non meglio specificato, non ritenevano valide le prenotazioni di deputati e/o senatori; ma nel caso di specie, a prescindere da fondate esigenze istituzionali, si sarebbe seguito il salomonico criterio del "chi prima arriva meglio alloggia" e cosi' e' stato; alle rimostranze di alcuni, gli stessi responsabili hanno risposto che la societa' avrebbe messo a disposizione dei taxi per il trasporto degli appiedati negli aeroporti di Milano o Bologna, e ancora che i medesimi si sarebbero dovuti munire di biglietto di altra compagnia, pagarlo ed espletare tutte le formalita' previste per l'imbarco: cioe' dovevano arrangiarsi come meglio potevano -: se la societa' Air Sicilia possieda i requisiti tecnico-gestionali per assicurare il servizio pubblico di trasporto nell'ambito di quanto previsto dalle leggi che lo regolamentano; se nei fatti suesposti non si possano configurare comportamenti e manchevolezze che rendano necessari richiami o provvedimenti piu' gravi. (4-01525)