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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00164 presentata da LECCESE VITO (MISTO) in data 19960703

Ai Ministri degli affari esteri e dell'interno. - Per sapere - premesso che: a partire dal 31 maggio 1996 il Governo italiano ha imposto il visto sui passaporti dei cittadini jugoslavi che vogliono entrare in Italia; il porto di Bari e' l'unico scalo nazionale che ha relazioni con il Montenegro e quindi con la federazione jugoslava; tale imposizione finisce col diventare particolarmente penalizzante per Bari e la Puglia, poiche', infatti, oltre a ridurre il traffico in tale porto, riduce drasticamente gli acquisti medio piccoli che i cittadini jugoslavi vengono a fare in Puglia, oggi apprezzati nell'ordine di almeno tre milioni di marchi la settimana; nessun tipo di danno viene recato agli altri scali adriatici, che hanno collegamenti esclusivamente con i porti croati e sloveni, o alla stessa Trieste, che ha un traffico esclusivamente via terra con Slovenia e Croazia, paesi per i quali non esiste il problema del visto -: per quale ragione non si sia proceduto, specie dopo la cessazione delle ostilita' nella vicina ex Jugoslavia, alla rapida e sollecita istituzione in Bar in Jugoslavia (come per altro gia' previsto dal decreto ministeriale del 2 agosto 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 272 del 20 novembre 1991), di un consolato che faciliti l'apposizione del visto almeno ai cittadini montenegrini, i quali, diversamente, per ottenerlo dovrebbero recarsi a Belgrado con dispendio di soldi e di tempo; se non ritenga di sospendere l'entrata in vigore della citata disciplina sul visto fino all'effettiva istituzione del consolato in Bari o, in subordine, se non ritengano i Ministri interrogati di adottare una procedura che consideri popolazioni frontaliere quelle rivierasche del Montenegro, permettendo cosi' il libero ingresso temporaneo, con un lasciapassare giornaliero, dei montenegrini in Puglia per scambi e acquisti, come accade a Trieste con gli sloveni. (5-00164)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.