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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01637 presentata da MISURACA FILIPPO (FORZA ITALIA) in data 19960703

Al Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'organizzazione comune di mercato dell'olio di oliva e' stata istituita con regolamento comunitario n. 136/66 del 22 settembre 1966 e successive modifiche; il citato regolamento prevede, tra l'altro, all'articolo 5, paragrafo 2, l'erogazione di un aiuto alla produzione di olio d'oliva, il quale e' concesso: 1) agli oleicoltori la cui produzione media e' almeno pari a 500 kg di olio d'oliva per campagna, in funzione della quantita' di olio d'oliva effettivamente prodotto; 2) agli oleicoltori, in funzione del numero e del potenziale produttivo degli olivi da essi coltivati nonche' delle rese di tali olivi fissate forfettariamente, a condizione che le olive prodotte siano state triturate; la corresponsione dell'aiuto alla produzione dell'olio d'oliva, in tali forme rappresenta per il settore una costante garanzia di integrazione del reddito, a fronte dell'andamento variabile del prezzo di mercato; a titolo di aiuto comunitario alla produzione vengono erogati ogni anno mediamente ottocento miliardi di lire a ottocento mila olivicoltori; la Commissione europea, ai fini della riforma dell'Ocm - olio d'oliva, ha prospettato tra l'altro l'esigenza di semplificare il regime dell'aiuto alla produzione prevedendo un contributo forfettario per pianta di olivo coltivata, a prescindere dalla quantita' prodotta di olive e di olio; tale prospettiva appare in totale contraddizione con la politica finora perseguita dall'Unione europea e dallo Stato italiano, mirante ad incentivare il miglioramento quantitativo e qualitativo della produzione di una derrata alimentare non eccedentaria e di largo consumo come l'olio di oliva, nell'interesse di tutta la filiera di mercato e in particolare dei consumatori; con la concessione di un aiuto forfettario per pianta di olivo si ridurrebbe certamente nei produttori lo stimolo a rinnovare gli impianti e a migliorare le modalita' di coltivazione e di raccolta, annullando di conseguenza ogni potenzialita' di sviluppo del settore sia a livello strutturale che di mercato; tale forma di sostegno del reddito penalizzerebbe, per assurdo, in particolare le aziende olivicole specializzate strutturalmente ed economicamente orientate al mercato, che piu' hanno investito per aumentare la loro capacita' produttiva e per migliorare la qualita' dell'olio prodotto; l'applicazione della proposta normativa comunitaria arrecherebbe un sensibile danno ai produttori italiani ed una repentina diminuzione dei ricavi aziendali -: quale sia la posizione del Governo riguardo alla riforma dell'organizzazione comune di mercato dell'olio di oliva; quale sia il pensiero del Ministro riguardo all'ipotesi, prospettata dalla Commissione europea, di un aiuto forfettario alla coltivazione degli oliveti; quali motivazioni abbiano indotto il Governo italiano a convenire su un'ipotesi di riforma dell'Ocm - olio di oliva cosi' penalizzanti per le prospettive delle aziende produttrici nazionali; quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato, a livello europeo, per scongiurare l'entrata in vigore di tali proposte normative e per promuoverne una sostanziale modifica che possa garantire il mantenimento di un reddito adeguato ai produttori italiani. (4-01637)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.