Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00013 presentata da SOSPIRI NINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960703
La Camera, premesso che: dal 3 al 14 giugno 1996 si e' tenuta ad Istanbul la seconda Conferenza delle Nazioni Unite sugli insediamenti umani ("Habitat II"); al termine dei lavori e' stata approvata una dichiarazione ("Habitat agenda") con la quale si e', tra l'altro, ribadita le necessita': a) di assicurare sufficiente ed adeguato riparo a tutti; b) di rendere gli insediamenti umani piu' sicuri, salubri e vivibili, nonche' rispettosi del principio dello "sviluppo sostenibile" sancito a Rio de Janeiro nel 1992; c) di perseguire la pace, la giustizia, la democrazia e la liberta' per tutti i popoli, costruendole sullo sviluppo sociale ed economico, come pure sulla tutela dell'ambiente; sempre l'"Habitat agenda" riconosce che: a) per migliorare la qualita' della vita negli insediamenti umani bisogna combattere i processi di deterioramento in atto che, particolarmente nelle Nazioni in via di sviluppo, hanno gia' raggiunto limiti critici; b) la "sfida" e gli obiettivi sono globali, ma per talune nazioni e regioni, con particolari problemi, bisogna svolgere interventi specifici; c) bisogna intensificare gli sforzi e la collaborazione per migliorare le condizioni di vita nelle citta', nei paesi e nei villaggi delle nazioni in via di sviluppo, dove la situazione e' molto grave, nonche' in quelle con economia in trasformazione; d) il raggiungimento degli obiettivi dell'"Habitat agenda", considerata la globalizzazione dell'economia mondiale, sarebbe facilitato, tra l'altro, dal finanziamento dello sviluppo, da una accorta politica riguardante il debito esterno, dallo scambio e dalla cessione internazionale delle tecnologie; e) lo sviluppo urbano e quello rurale sono interdipendenti: pertanto, oltre a migliorare l'ambiente urbano, bisogna operare per la creazione di adeguate infrastrutture, servizi pubblici ed opportunita' di lavoro nelle aree rurali al fine di renderle vivibili ed attraenti, cosi' minimizzando la migrazione verso i grandi agglomerati urbani; f) si deve dispiegare un particolare impegno, tenendo soprattutto conto dei bambini, delle donne, dei disabili e di quanti vivono in assoluta poverta', per mettere tutti nelle condizioni di avere una casa adeguata a prezzi accessibili; g) le ingenti risorse occorrenti, pubbliche e private, vanno reperite a livello nazionale e internazionale; h) le mete indicate dall'"Habitat agenda" vanno perseguite anche attraverso il coinvolgimento di vari soggetti istituzionali e sociali, dei parlamentari, delle autorita' locali e delle organizzazioni non governative; i) bisogna onorare gli impegni assunti in recenti conferenze delle Nazioni Unite e specialmente quelli recati dall'"agenda 21" sul finanziamento dello sviluppo sostenibile e sul trasferimento delle tecnologie; purtroppo, pero', a quattro anni dalla sottoscrizione della "agenda 21" medesima, le nazioni in via di sviluppo non hanno avuto alcunche' di concreto ed apprezzabile; a causa di tali inadempienze, uno dei temi di maggiore e piu' acceso confronto alla conferenza mondiale sugli insediamenti umani svoltasi ad Istanbul e' stato proprio quello relativo ai cosiddetti "seguiti"; l'ambiente e' la prima vittima della poverta' e della spirale di degrado da essa provocata; impegna il Governo: 1) ad individuare adeguate modalita' di recepimento pianificato della agenda "Habitat II" e a predisporre le relative strategie di intervento entro il 30 giugno 1997; 2) a studiare le azioni necessarie a dare all'agenda medesima effettivo seguito; 3) a riprendere con urgenza una seria politica di cooperazione con le nazioni in via di sviluppo; 4) a costituire un osservatorio nazionale permanente circa la applicazione del diritto alla "casa adeguata"; 5) a riferire al Parlamento, entro 90 giorni: a) sullo stato di attuazione della "agenda 21" e quindi, del piano nazionale per lo sviluppo sostenibile, approvato dal Cipe con deliberazione del 28 dicembre 1993; b) sulle cause e sulle responsabilita' dei ritardi e delle gravi inadempienze sin qui registrate. (1-00013)