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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00175 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960704

Ai Ministri degli affari esteri, dei trasporti e della navigazione, delle poste e delle telecomunicazioni e del commercio con l'estero. - Per sapere - premesso che: i riassetti politico-territoriali nel mondo balcanico hanno ripristinato una serie di situazioni che riportano di attualita' alcune strategie economico-politiche che favorirono, nel periodo 1870-1930, lo sviluppo dei commerci e della marineria pugliese; tali eventi rendono indispensabile una nuova e vera politica d'attenzione all'area orientale che si sviluppa dall'Adriatico al Mar Nero; in contrasto con tali necessita' si pone la decisione di imporre il regime dei visti da fine maggio per Serbia e Montenegro; e' necessario sospendere tale decisione e procedere all'immediata apertura di un consolato a Bar o Podgorica; in assenza di tale provvedimento, l'applicazione del regime dei visti significa il blocco totale dei rapporti tra Puglia e Federazione jugoslava, con danni incalcolabili per l'economia meridionale; gli interroganti ritengono che nell'immediato sia indispensabile: 1) la urgente sottoscrizione degli accordi bilaterali con i governi della Federazione jugoslava e di Bosnia-Erzegovina, per il trasporto internazionale di merci su strada (autorizzazioni di viaggio), che attiverebbero gli scambi commerciali oggi praticamente bloccati. Le navi oggi trasportano solo passeggeri ed auto, non i camion, perche' privi di autorizzazioni di viaggio sul territorio nazionale; 2) una deliberazione che consideri "popolazioni frontaliere" quelle rivierasche del Montenegro, escluda categoricamente il ricorso al regime dei visti e permetta il libero ingresso temporaneo dei montenegrini in Puglia per scambi ed acquisti come accade a Trieste con gli sloveni; 3) l'istituzione di consolati ed uffici ICE sulle direttrici dello sviluppo commerciale dell'area: Podgorica-Bar, Durazzo, Valona, Ploce, Corfu', Burgas, Odessa, con precedenza assoluta al Montenegro; 4) la istituzione di linee marittime della compagnia di bandiera da Bari a Ploce e Bar, rispettivamente unici sbocchi al mare di Bosnia-Erzegovina e di Federazione jugoslava, anche in ossequio a quanto disposto dalla legge n. 42 del 27 febbraio 1978, che attribuisce all'Adriatica il compito di "mantenere e sviluppare i collegamenti tra costa occidentale ed orientale del medio e basso Adriatico"; 5) l'attivazione dell'aeroporto di Bari per linee di comunicazione con le capitali di Montenegro, Serbia, Macedonia, Albania, Bulgaria, Grecia, nonche' con Spalato e Ragusa in Croazia; 6) la revisione del progetto di privatizzazione della flotta pubblica per coinvolgere le regioni dell'Adriatico e l'imprenditoria privata; 7) la predisposizione di un progetto articolato di partecipazione della imprenditoria meridionale e pugliese in particolare all'opera di ricostruzione nei territori della ex-Jugoslavia e di sviluppo in Albania e Macedonia; 8) la sottoscrizione di una convenzione con Telecom Italia perche' ai collegamenti telefonici tra Bari e le citta' costiere del Montenegro siano applicate tariffe particolari che facilitino i contatti, come avviene gia' tra Liguria e Francia sud-orientale o Trieste e zona istriana; 9) il potenziamento degli istituti di cultura nell'area e l'impegno a fornire strumenti didattici ed in modo massiccio pubblicazioni italiane, specie alle istituzioni scolastiche ed universitarie dei paesi dove la lingua italiana viene insegnata fin dalle scuole medie (Montenegro ed Albania); 10) l'impegno a favore di associazioni ed istituzioni culturali operanti nell'area balcanica -: quali siano le linee di intervento del Governo e particolarmente cosa i Ministri interrogati intendano fare per favorire la presenza italiana nell'area predetta; come il Governo intenda intervenire sia per potenziare la presenza della compagnia marittima di bandiera, l'Adriatica, sia per rinverdire le antiche tradizioni armatoriali di Bari, Brindisi, Trani e Monopoli. (5-00175)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.