Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00181 presentata da SCRIVANI OSVALDO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960704
Al Ministro del lavoro e de/la previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'articolo 2, comma 22, della legge 28 dicembre n. 549 stabilisce che fino al 31 dicembre 1997 le imprese esercenti attivita' commerciali con oltre 50 addetti possono essere ammesse alle procedure di integrazione salariale e di mobilita'; in riferimento a tale normativa, per n. 54 dipendenti della Unione farmacisti Soc. Coop. arl Unifarma di Teramo, dichiarata fallita con sentenza del tribunale del 10 novembre 1995, veniva richiesta la CIGS, ai sensi dell'articolo 3 della legge 223/91 a partire da detta data e per un periodo di mesi 12; il Ministero del lavoro approvava la richiesta sopraddetta per l'intero periodo di 12 mesi, emanando il relativo decreto; gli uffici ministeriali preposti bloccavano la erogazione dei benefici di CIGS al 31 dicembre 1995, nella considerazione della mancanza di copertura finanziaria per l'anno 1996; la copertura finanziaria per la concessione dei benefici in trattazione e' assicurata, nella misura di 40 miliardi, dall'articolo 2, comma 22, della citata legge 28 dicembre 1995 n. 549; la norma di cui sopra prevede altresi' l'emanazione, da parte del Ministro del lavoro, di concerto con il Ministro del tesoro, di apposito decreto con il quale siano stabiliti i criteri per la concessione della CIGS nei limiti dei 40 miliardi; a tutt'oggi tale decreto non risulta emanato, con la conseguenza che ai lavoratori della Unifarma e, presumibilmente, a lavoratori che si trovano in analoga situazione, non vengano erogati i sussidi di CIGS dal 1^ gennaio 1996 -: quali siano le iniziative che il Ministro interrogato ha assunto e quelle che intende assumere ai fini della rapida emanazione del decreto di cui all'articolo 2, comma 22, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. (5-00181)