Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01698 presentata da CARLESI NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960704
Ai Ministri dell'ambiente, della sanita' e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: secondo recenti notizie di stampa presso la stazione ferroviaria di Vasto-Sansalvo sarebbero stati trasferiti diversi vagoni delle Ferrovie dello Stato coibentati con amianto; tali notizie hanno destato viva preoccupazione nelle popolazioni ivi residenti, considerato che l'amianto e' ormai definitivamente riconosciuto come agente cancerogeno -: se tale notizia sia fondata; per quali motivi le Ferrovie dello Stato hanno ritenuto di parcheggiare i predetti vagoni dismessi nella stazione ferroviaria di Vasto-Sansalvo; quali immediati controlli intendano disporre; quali iniziative ritengano dover assumere al fine di provvedere allo smaltimento dell'amianto in questione nel rispetto della normativa vigente in materia. (4-01698)
La complessa problematica del materiale rotabile coibentato con amianto e' costantemente all'attenzione sia del Governo sia delle Amministrazioni interessate. E' stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un gruppo di lavoro formato da rappresentanti dei Trasporti, Industria, Sanita' ed Ambiente, al fine di elaborare uno schema di modifica alla legge 23 marzo 1992, n. 257, recante norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto. In tale schema, presentato l'8 ottobre 1996 alla Commissione nazionale amianto, sono contenute disposizioni che riguardano specificatamente i beni mobili immatricolati in Italia adibiti a trasporto pubblico su rotaia o su strada, nonche' navi ed aerei coibentati con amianto. Per quanto riguarda la specifica problematica dei rotabili con amianto, da tempo le F.S. S.p.A. hanno predisposto un dossier dettagliato sull'argomento che e' stato inviato alle Commissioni parlamentari competenti. Nel documento e' compresa una tabella riepilogativa di tutti i rotabili interessati alle procedure di sicurezza, dalla quale si evince che il numero complessivo del materiale ammonta a circa 11.000 unita'. Nell'ambito di tale cifra i rotabili che devono essere sottoposti ad operazioni di decoibentazione, da parte delle imprese specializzate, appositamente selezionate, sono, alla data del 31 ottobre 1996, n. 5.492 e sono dislocati in 328 siti della rete ferroviaria. Gli elenchi dei materiali in questione e dei siti di accantonamento vengono trasmessi alle Regioni e alle Aziende sanitarie locali e aggiornati sistematicamente ad ogni variazione. Gli elenchi sono stati inoltre trasmessi al Ministero della sanita' fin dal dicembre 1995; allo stesso Ministero la Societa' Ferrovie dello Stato ha sottoposto le misure di prevenzione da adottare in attesa dell'attuazione del piano di dismissione dei rotabili accantonati. Tali misure sono state ritenute soddisfacenti e sono risultate coerenti con il successivo piano di sicurezza che ha recepito integralmente le prescrizioni nel frattempo emanate dall'unita' sanitaria locale 10 di Firenze, che si e' specificatamente interessata al problema. Per individuare le imprese piu' idonee ad eseguire lavori di decoibentazione e' stato istituito un sistema di qualificazione europea ai sensi della direttiva n. 93/38/CEE del 14 giugno 1993 il cui bando e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' Europea n. S/43 del 3 marzo 1995. A tale scopo sono stati stabiliti rigorosi criteri di qualificazione delle imprese che per capacita' tecnica, finanziaria ed organizzativa debbono essere in grado di svolgere oltre alle operazioni di decoibentazione del materiale rotabile accantonato, anche le operazioni di stoccaggio, trasporto e smaltimento; tali operazioni sono eseguite con piani di lavoro approvati dalle unita' sanitarie competenti e sotto la sorveglianza di queste ultime, al fine di garantire la massima sicurezza anche per gli addetti alle lavorazioni. Il materiale accantonato sara progressivamente sottoposto alle operazioni di decoibentazione, con priorita' singolarmente attribuita in funzione delle condizioni dei rotabili ai fini della valutazione del rischio, sia in vista della successiva rottamazione (nell'ipotesi del materiale piu' obsoleto), sia per la reimmissione in circolazione. In attesa della decoibentazione il materiale rotabile in questione e' oggetto di un piano di sicurezza approvato anche dal Ministero dell'ambiente nel gennaio 1995, che si articola in diversi punti: interventi conservativi consistenti nel condizionamento dei rotabili mediante protezione completa con lamiera di tutti i vani e chiusura per impedirvi l'accesso; delimitazione delle aree di stoccaggio con l'adozione di misure idonee, a seconda dei casi, e con la segnalazione evidente della loro potenziale pericolosita'; verifica settimanale del mantenimento delle condizioni di sicurezza adottate; visite tecniche approfondite, con periodicita' almeno semestrale; analisi a campione per verificare il rispetto delle concentrazioni limite delle fibre aerodisperse; costituzione di nuclei di pronto intervento territoriale convenientemente attrezzati ed istruiti. Quanto sopra al fine di evitare la dispersione nell'atmosfera di fibre di amianto e per evitare che l'usura delle lamiere e le possibili manomissioni o atti di vandalismo possano mettere in vista la coibentazione in amianto e costituire un potenziale fattore di rischio. Il completamento delle operazioni in atto per la bonifica e successiva demolizione del materiale accantonato con amianto sara' completato, se il trend produttivo manterra' i livelli previsti, in un triennio. Per le problematiche specifiche concernenti i rotabili in sosta presso le stazioni di San Salvo e di Vasto-San Salvo della linea Pescara-Termoli, si informa che sono 27 le vetture sospese dall'esercizio alla fine del 1995 e disposte per l'accantonamento dopo verifica e lavori al fini della sicurezza effettuati nella stazione di Ancona. Nelle stazioni citate risultano accantonate rispettivamente n. 5 e n. 12 vetture coibentate con amianto in attesa dell'invio alla bonifica da effettuarsi presso impianti specializzati dell'industria privata. Tali veicoli sono stati sigillati contro ogni possibilita' di fuoriuscita, anche minima, di fibre di amianto secondo il Piano di sicurezza esposto in precedenza. Ai sensi dell'articolo 10 della legge n. 257/l992 e' stata data comunicazione dell'accantonamento di tali veicoli alla Regione Abruzzo e alla Azienda U.S.L. n. 13 di Lanciano. La decisione di trasferire i rotabili nelle sopraindicate stazioni e' stata assunta in considerazione della disponibilita' di binari e della bassa concentrazione abitativa di quella zona. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.