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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00169 presentata da VALPIANA TIZIANA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960704

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: gia' dalle precedenti legislature sono state presentate proposte di legge per disciplinare la possibilita', da parte dei cittadini che non intendono concorrere per motivi di coscienza al bilancio della difesa di scegliere una diversa opzione per la quota fiscale dovuta; da quindici anni esiste in Italia una campagna nazionale di obiezione alle spese militari; fin dall'inizio della loro disubbidienza civile, gli obiettori, che chiedono la possibilita' di finanziare una difesa popolare nonviolenta attraverso l'opzione fiscale, hanno chiesto di uscire dall'illegalita' della loro posizione inviando anno dopo anno al Presidente della Repubblica i soldi che la coscienza imponeva loro di sottrarre alle spese militari; dal 1982 al 1993 la cifra inviata al Presidente della Repubblica dalla campagna nazionale e' sempre stata respinta al mittente; nel 1994, il Presidente della Repubblica Sca'lfaro ha consigliato agli obiettori di indirizzare i loro soldi al ministero delle finanze; il 9 gennaio 1995 la cifra obbiettata di lire 173.278.321, e' stata inviata al Ministro delle finanze; successivamente si e' sollecitato con due lettere una risposta da parte del medesimo ministero; non ottenendo alcuna risposta si e' provveduto ad effettuare una ricerca presso gli uffici del ministero delle finanze al fine di riuscire finalmente ad avere notizie certe della pratica; e' emerso che il fascicolo, dopo essere passato attraverso la direzione personale e organizzazione, e' approdato al Gabinetto del Ministro; il dottor Pacifico ha indirizzato al dipartimento delle entrate, cui la pratica era stata inviata per competenza; presso tale dipartimento, tramite colloqui con il dottor Monaco della segreteria del direttore dottor Rocfaz, si e' saputo che la pratica e' stata affidata alla direzione centrale accertamento e programmazione dove risulterebbe tuttora trovarsi; ormai da piu' di un anno quindi il ministero delle finanze trattiene presso di se' un assegno il cui importo e' il risultato dell'obiezione alle spese militari del 1994 -: se da questo comportamento i promotori della campagna debbano desumere un'accettazione dell'assegno da parte del Ministro delle finanze; dove si trovi attualmente l'assegno in questione e, se riscosso, a quale titolo la cifra sia stata iscritta nel bilancio del ministero e cosa si intenda farne; se intenda incontrare una delegazione della campagna di obiezione alle spese militari per valutare che tipo di posizioni sia possibile assumere per il futuro.





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.