Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00087 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960704
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: con decreto ministeriale 22 settembre 1993, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 27 settembre 1993, il Ministro del lavoro pro tempore Giugni nominava il dottor Pietro Morrone commissario liquidatore della societa' cooperativa Cem di Monghidoro (BO); con decreto ministeriale 5 luglio 1995, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 24 luglio 1995, il Ministro del lavoro nominava la dottoressa Laura Luciani commissario liquidatore della societa' cooperativa Rinascita di Piancastagnaio (SI); con decreto ministeriale 26 aprile 1995, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 25 maggio 1995, il Ministro del lavoro nominava la dottoressa Laura Luciani commissario liquidatore della societa' cooperativa Consorcoop di Roseto degli Abruzzi (TE); con decreto ministeriale 24 gennaio 1996, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 14 febbraio 1996, il Ministro del lavoro nominava il dottor Pietro Morrone commissario liquidatore della societa' cooperativa Cios di Bitonto (BA); con decreto ministeriale 25 marzo 1996, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 18 aprile 1996, il Ministro del lavoro nominava il dottor Pietro Morrone commissario liquidatore della societa' cooperativa Consavi di Predappio (FO) -: se siano a conoscenza i Ministri interrogati della circostanza che i citati professionisti sono rispettivamente, il figlio e la nuora del dottor Giuseppe Morrone, all'epoca dei fatti vice capo di gabinetto del ministero del lavoro, delegato agli affari della cooperazione; se ritengano che le nomine indicate siano rispettose dei principi di liceita', legittimita', opportunita' e imparzialita' ai quali dovrebbe ispirarsi l'azione amministrativa; per quali altri motivi le predette nomine, e quelle di altri commissari liquidatori, siano state effettuate in deroga alle direttive impartite dal Ministro pro tempore (nota 49080/4/74 del 27 aprile 1993) in tema di requisiti e di vincoli, soprattutto con riferimento alla residenza dei commissari liquidatori; se ritengano che la funzione di una gestione meramente amministrativa, quale la nomina degli anzidetti commissari liquidatori, debba restare prerogativa della classe politica, contraddicendo le chiare disposizioni, al riguardo, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29. (2-00087)