Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00094 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960709
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri del commercio con l'estero, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e degli affari esteri, per sapere - premesso che: il volume di produzione e dunque la dimensione del mercato dei materiali tessili e' in Italia di dieci volte superiore rispetto allo stesso mercato in Francia; la produzione tessile italiana, oltre che piu' solida e radicata rispetto a quella francese, risulta essere anche di qualita' e di standard superiori rispetto alla Francia, dal momento che la Francia stessa contempla ancora la produzione di tessuti misti in lana-poliestere su vasta scala, produzione in Italia considerata marginale e buona solo per abiti di lavoro, in quanto di standard qualitativo decisamente inferiore e superato; la Francia conduce tuttavia una palese guerra commerciale nei confronti del settore tessile italiano, accusando il nostro paese di danneggiare i produttori francesi tramite una sistematica svalutazione competitiva della lira, che consentirebbe ai nostri produttori di vendere tessuti di pura lana allo stesso prezzo del tessuto misto in lana e poliestere francese; tali accuse risultano essere state formalizzate in un rapporto del deputato francese Yves Nicolin, ed ulteriormente confermate da interventi del ministro francese del lavoro Jacques Barrot, che condanna le svalutazioni competitive come lesive della produzione tessile francese; il settore tessile francese, irrisorio rispetto a quello italiano, non e' nemmeno autosufficiente come quest'ultimo, ed e' invece sovvenzionato da aiuti statali, peraltro in contrasto con la normativa comunitaria che tali aiuti vieta; coerentemente, l'Unione europea ha censurato il Governo francese per le piu' recenti concessioni di aiuti statali per un ammontare di 1.620 miliardi di lire in due anni, minacciando l'apertura di un procedimento di infrazione; alla luce di questi fatti, la guerra commerciale condotta da esponenti politici francesi contro il nostro settore tessile, e le accuse di svalutazione competitiva e danneggiamento della concorrenza appaiono decisamente prive di fondamento e degne di censura -: quali siano i rispettivi orientamenti dei Ministri interpellati in ordine alla questione esposta ed alle considerazioni sopra elencate, e se non intendano provvedere a formalizzare la posizione interlocutoria italiana per ristabilire una condizione di chiarezza e verita' nell'ambito del commercio tessile internazionale. (2-00094)